La Bruna assume la guida di Noi Moderati: un appello alla mobilitazione

La Bruna assume la guida di Noi Moderati: un appello alla mobilitazione

Il congresso provinciale di Noi Moderati Forlì-Cesena ha segnato un punto di svolta. Ieri pomeriggio, alla presenza di figure di spicco del partito e del centro-destra, l’assemblea ha ratificato la nomina di Daniele La Bruna come segretario provinciale. Un momento di rilevanza strategica per il consolidamento della formazione politica in Emilia-Romagna, in un contesto in cui l’astensionismo elettorale ha raggiunto livelli preoccupanti.

Un evento che ha riunito non solo i membri del partito, ma anche rappresentanti di movimenti affini. Tra i presenti, si sono distinti l’onorevole Giuseppe Galati e l’onorevole Alessandro Colucci, figure di riferimento a livello nazionale. Il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, e l’assessora Paola Casara, presidente della lista civica “Forlì Cambia”, hanno conferito un’ulteriore legittimità all’incontro, dimostrando come Noi Moderati si posizioni come un attore fondamentale nell’arena politica locale.

Un’elezione senza sorprese ha visto La Bruna ottenere il consenso unanime dei presenti. La sua nomina a segretario provinciale è stata accompagnata dalla designazione di sei membri per l’Assemblea provinciale e sei per quella regionale. Un chiaro segnale di unità e determinazione da parte del partito, che intende costruire un fronte coeso per affrontare le sfide future.

NOI MODERATI E L’ASTENSIONISMO
Il partito ha lanciato un messaggio chiaro e diretto: “Basta astensionismo”. La Bruna e i suoi collaboratori si pongono come punto di riferimento per quei cittadini disillusi dalla politica, che si sono allontanati dalle urne. La volontà di Noi Moderati è quella di attrarre i riformisti, proponendo una casa politica in grado di rinnovare il dibattito e riattivare l’interesse verso le questioni pubbliche. Non si tratta solo di un appello, ma di un invito all’azione, a ridare vita a una partecipazione attiva.

La Bruna, nella sua prima dichiarazione da segretario, ha sottolineato l’importanza di un dialogo politico fondato sui valori della tradizione liberale, popolare e riformista. L’obiettivo è chiaro: recuperare il terreno perso e riportare la politica al servizio dei cittadini. Con un’azione concreta, orientata al bene comune, Noi Moderati si propone di contrastare il crescente disinteresse verso la politica, promuovendo un’agenda capace di rispondere alle reali esigenze della comunità.

UN FUTURO DA COSTRUIRE
Il congresso non si è limitato a essere un rito formale, ma ha rappresentato un momento di riflessione e progettualità. La scelta di La Bruna è il frutto di un percorso condiviso, che intende rafforzare la presenza del partito sul territorio. Con il nuovo segretario, si prevede un’inversione di tendenza, con l’intento di ricostruire un legame solido con l’elettorato.

Noi Moderati si appresta a imbarcarsi in una nuova fase, con l’ambizione di diventare un attore decisivo nel panorama politico emiliano-romagnolo. La sfida è complessa, ma la determinazione di chi ha preso la parola al congresso è evidente. La Bruna e il suo team sono pronti a lavorare per una proposta politica che possa finalmente riconnettere i cittadini alla sfera pubblica.

In un momento storico in cui il disincanto verso la politica è palpabile, Noi Moderati si erge con fermezza, lanciando un invito a non rimanere in silenzio. La strada da percorrere è lunga, ma con una guida nuova e un rinnovato slancio, il partito si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia.

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