Un dramma si è consumato nel tardo pomeriggio di giovedì, lungo l’autostrada A14 Bologna-Taranto, precisamente nel tratto forlivese. Eros Zanotti, 65 anni, un medico stimato e benvoluto, ha perso la vita in un incidente stradale che ha scosso la comunità bresciana e non solo. Originario di Argenta, ma bresciano di adozione, Zanotti era un punto di riferimento per colleghi e pazienti, avendo dedicato oltre trent’anni della sua vita all’ospedale di Montichiari.
Il tragico evento è avvenuto mentre il dottore stava facendo ritorno da una visita ai familiari nella zona di Forlì. Secondo i primi accertamenti della polizia stradale, una serie di collisioni ha coinvolto due automobili e un camion. La Opel Corsa, condotta da Zanotti, si è ribaltata nella terza corsia. L’intervento dei vigili del fuoco di Cesena è stato tempestivo, ma purtroppo vano. Il medico è deceduto sul colpo; una perdita irreparabile sia per la sua famiglia che per la comunità.
Eros Zanotti non era solo un esperto specialista in geriatria e pneumologia, ma un professionista appassionato. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna, ha dedicato la sua carriera agli Spedali Civili di Brescia, contribuendo in modo significativo alla salute dei cittadini. Fino a pochi mesi fa, quando è andato in pensione, nel giugno 2023, ha continuato a occuparsi dei suoi pazienti, non limitandosi ai confini dell’ospedale, ma recandosi personalmente nelle case dei malati per offrire supporto e cure.
La sua vita privata era altrettanto significativa. Zanotti viveva con la moglie Daniela e la figlia Lucrezia nella frazione Barcuzzi di Lonato del Garda, dove era conosciuto non solo come medico, ma come un uomo di grande umanità e disponibilità. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, ma anche nella comunità che ha servito con dedizione e passione.
Il sinistro ha avuto anche altre conseguenze. Due donne, coinvolte nell’incidente, hanno riportato ferite di media entità e sono state trasportate in ospedale per le cure necessarie. Un episodio che sottolinea la pericolosità delle strade e l’imprevedibilità della vita. In un attimo, una giornata apparentemente normale si trasforma in tragedia, lasciando dietro di sé dolore e incredulità.
La notizia della morte di Eros Zanotti ha lasciato tutti senza parole, una testimonianza del suo impegno e della sua professionalità che rimarranno nella memoria di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo. La comunità bresciana piange la perdita di un medico che non si è mai risparmiato, il cui operato ha toccato innumerevoli vite. La sua eredità di umanità e dedizione continuerà a vivere nei cuori di coloro che lo hanno ammirato e rispettato.

