Un altro colpo per la Diocesi di Forlì-Bertinoro. Dopo la recente perdita di don Bruno Bertelli, ora piangiamo don Natale Garavini, scomparso venerdì. La sua vita, iniziata nel 1938 a Forlimpopoli, è stata dedicata al servizio della comunità. Formatosi nei seminari di Bertinoro e Bologna, don Natale è stato ordinato sacerdote il 28 giugno 1964, pronto a lasciare un’impronta indelebile nel cuore dei fedeli.
Un ministero che ha segnato un’epoca
Nei primi anni del suo ministero, don Natale ha ricoperto il ruolo di cappellano nella parrocchia di San Giovanni Battista del Ronco, dove ha servito per tre anni. Il suo impegno non si è fermato qui: dal 1967 al 1970 ha svolto il servizio pastorale a San Martino in Strada e ha ricoperto anche la carica di parroco a Bagnolo fino al 1972. Ogni passo del suo cammino ecclesiastico ha contribuito a costruire il tessuto sociale e spirituale delle parrocchie che ha guidato.
Nel 1973, un momento cruciale: viene nominato parroco di San Giuseppe Operaio. Una comunità giovane, emersa dalla campagna tra Forlimpopoli e Santa Maria Nuova, ha trovato in don Natale un leader visionario. Qui, ha promosso la costruzione della chiesa e delle strutture parrocchiali, compreso un campo da calcio e il circolo Acli, diventati centri di aggregazione per i giovani della zona. La sua opera ha dato vita a un punto di riferimento, un luogo di incontro e di crescita per tanti.
Un testimone di fede e comunità
L’impegno di don Natale non si è esaurito nel tempo. Nel 2010, gli sono state affidate anche le parrocchie di Capocolle e Monticino, che ha guidato con dedizione fino al 2013. In quell’anno, pur mantenendo il suo ruolo a San Giuseppe Operaio, è stato nominato parroco di Sant’Andrea e San Leonardo, continuando a servire la comunità con passione e determinazione fino al 2018. Il ritiro a Forlì, nella Casa del Clero del seminario, ha segnato la fine di un capitolo, ma non ha mai cancellato l’impatto che ha avuto sulle vite di tanti.
La salma di don Natale sarà esposta domenica nella cappella maggiore del Seminario di Forlì, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Il funerale, previsto per lunedì alle 11 nella basilica di San Rufillo, sarà celebrato dal vescovo. Un momento di grande affluenza e partecipazione, che testimonierà l’affetto e la gratitudine di una comunità intera per un uomo che ha dedicato la sua vita alla fede e al bene comune.
La sua eredità rimarrà viva nei ricordi di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di essere guidato dalla sua saggezza e carità. Don Natale Garavini, un faro nella comunità, non sarà dimenticato.

