Il Morgagni-Pierantoni di Forlì si conferma un punto di riferimento nel panorama ospedaliero italiano, guadagnando una posizione nella classifica “World’s Best Hospitals 2026” stilata dal settimanale Newsweek in collaborazione con Statista. Questo ospedale, situato in via Forlanini, ha ottenuto un punteggio medio di 71,58%, posizionandosi al 43esimo posto tra i migliori nosocomi del paese.
Un’analisi su scala nazionale ha coinvolto 133 strutture sanitarie, mettendo in luce non solo le eccellenze, ma anche le lacune del sistema. Il Policlinico universitario Gemelli di Roma si erge in cima alla graduatoria, con un punteggio impressionante del 92,84%, superando il Niguarda di Milano, fermo al 90,75%. Sul terzo gradino del podio si trova l’Istituto clinico Humanitas di Rozzano, con una valutazione di 90,27%. Dall’altra parte della classifica, l’ospedale di Esine segna un deludente 65,02%, un chiaro segnale di criticità da affrontare.
Eccellenze locali e performance regionali
Il Morgagni-Pierantoni non è l’unico ospedale romagnolo a brillare in questa classifica. L’Infermi di Rimini, infatti, ha compiuto un balzo dalla 58esima alla 54esima posizione, mentre il Bufalini ha scalato dieci posizioni, passando dall’84esimo al 74esimo posto. Tuttavia, il Santa Maria delle Croci di Ravenna ha registrato un declassamento, scivolando dalla 92esima alla 103esima posizione. Il Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna, infine, si distingue anch’esso, posizionandosi al 76esimo posto tra i 250 migliori ospedali del mondo, quinto in Italia.
I criteri di valutazione adottati da Newsweek sono rigorosi e multi-dimensionale. Ogni struttura sanitaria è stata analizzata sulla base di quattro fonti di dati: le raccomandazioni di esperti del settore, i parametri di qualità ospedaliera, i dati relativi all’esperienza dei pazienti e l’indagine Patient-Reported Outcome Measures Implementation Survey di Statista. Questo approccio garantisce una valutazione quanto più accurata possibile, evidenziando non solo la qualità dei servizi, ma anche la soddisfazione degli utenti.
In un contesto in cui oltre 2.500 ospedali sono stati esaminati, le 250 migliori istituzioni a livello mondiale hanno ricevuto un riconoscimento speciale. Le prime cinque strutture premiate a livello globale includono nomi illustri come la Mayo Clinic di Rochester, il Toronto General-University Health Network, la Cleveland Clinic, il Karolinska Universitetssjukhuset di Stoccolma e il Massachusetts General Hospital di Boston.
Questa classifica non è semplice formalità; è un indicatore della salute pubblica e della qualità dei servizi offerti ai cittadini. La conferma dell’eccellenza del Morgagni-Pierantoni è un segnale di speranza e un richiamo all’azione per migliorare ulteriormente le performance degli ospedali che faticano a mantenere standard accettabili. Il settore sanitario ha bisogno di una spinta, di innovazione e di investimenti mirati, affinché ogni struttura possa aspirare a posizioni di vertice come quelle occupate dai migliori ospedali del mondo.

