Un nuovo episodio di inciviltà stradale si è consumato lungo via Celletta, nella frazione di Sant’Andrea, nel comune di Forlimpopoli. Un camion è finito in un fosso, un evento che ha riacceso l’attenzione su una situazione che i residenti considerano insostenibile e pericolosa. La sfortuna ha voluto che, in questa circostanza, non ci siano state conseguenze gravi, ma la fortuna non può essere un fattore su cui contare.
La denuncia arriva da alcuni cittadini, che hanno deciso di scrivere all’amministrazione comunale per evidenziare l’ennesima dimostrazione di una strada che, da troppo tempo, versa in uno stato di abbandono. In un comunicato, i residenti descrivono il camion inclinato, uscito dalla carreggiata e finito nel canale laterale, come un segnale di allerta per una situazione che non può più essere ignorata.
Illuminazione assente e traffico in aumento
Il fulcro del problema risiede nella totale assenza di illuminazione pubblica lungo via Celletta. I residenti segnalano che, al calar della sera, la visibilità è drammaticamente ridotta. I margini della carreggiata e i fossi laterali diventano invisibili, esponendo automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni a rischi inaccettabili. Non è solo una questione di sicurezza; è una questione di vita o di morte, eppure sembra che le autorità non percepiscano l’urgenza della situazione.
A complicare le cose, vi è un incremento del traffico. Negli ultimi anni, la costruzione di nuovi fabbricati ha portato a un aumento esponenziale di abitanti e veicoli. Inoltre, la strada è maggiormente utilizzata a causa dei lavori per la nuova circonvallazione, che hanno deviato il flusso di autoveicoli. La combinazione di traffico crescente e scarsa visibilità crea un cocktail esplosivo di pericoli.
Le segnalazioni ignorate
Nonostante i numerosi appelli e le segnalazioni formali già presentate, i residenti lamentano una totale mancanza di risposte concrete da parte dell’amministrazione. La sensazione di abbandono è palpabile. “Ci sentiamo trascurati da un’amministrazione che ha il dovere di garantire la sicurezza dei cittadini,” affermano i firmatari della lettera, sottolineando che non si tratta di richieste straordinarie, ma di un diritto fondamentale: l’illuminazione pubblica.
È inaccettabile che, in un’epoca in cui la sicurezza stradale dovrebbe essere una priorità, i residenti di via Celletta debbano combattere per un’illuminazione che in altre strade è considerata la norma. Il loro appello è chiaro: è tempo che l’amministrazione comunale intervenga con urgenza, non solo per installare l’illuminazione necessaria, ma per valutare ulteriori misure di sicurezza. Ogni giorno che passa senza interventi concreti aumenta il rischio di incidenti, e prima o poi potrebbe costare caro.
La situazione è ormai insostenibile e il tempo delle promesse è finito. I residenti di via Celletta non possono più aspettare. Hanno il diritto di percorrere la loro strada in sicurezza, e le autorità locali hanno il dovere di garantire questa sicurezza. È un appello che non può cadere nel vuoto.

