Il traffico sulla Bidentina si trasforma in un incubo per i pendolari. Quella che doveva essere una semplice transita da Santa Sofia a Forlì si è trasformata in una odisséa, con tempi di percorrenza che sfiorano l’assurdo. I racconti degli automobilisti parlano chiaro: 40 minuti per coprire tre chilometri, una situazione che rasenta il ridicolo.
Traffico paralizzato: la testimonianza dei pendolari
È giovedì, e il caos regna sovrano sulla strada provinciale 4 del Bidente. I semafori per lavori in corso sono disseminati lungo il percorso, a partire da Galeata fino a Meldola, dove la situazione raggiunge il culmine. Una donna racconta: “Per percorrere i tre chilometri che separano San Colombano dalla Dozza ci ho messo 40 minuti. Tre chilometri.” Un altro pendolare, partito da Civitella, conferma: “Sono rimasta bloccata per un’ora e quaranta. Di solito, ci vogliono solo 18 minuti.” La frustrazione è palpabile, e non è un problema di oggi; i semafori sono stati attivi per settimane, ma oggi è arrivato il punto di rottura.
Un terzo testimone, partito da Santa Sofia, racconta di aver impiegato un’ora e venti per arrivare a Forlì, un tempo che supera il doppio del normale. “È inaccettabile. Cosa si sta facendo per noi? Siamo montanari, e ora ci si mette anche il cantiere del ponte di Galeata. A Meldola, il traffico è completamente bloccato a partire da San Colombano.” La frustrazione degli automobilisti è cresciuta a dismisura, e nessuno sembra prendere sul serio le loro lamentele.
Il sindaco Cavallucci e la proposta di lavori notturni
Roberto Cavallucci, sindaco di Meldola e vicepresidente della Provincia di Forlì-Cesena, non può ignorare il malcontento. Spiega che il blocco del traffico è principalmente localizzato all’imbocco di via Cavour, un punto critico che amplifica il disagio. “Abbiamo tre flussi di traffico che si incrociano nello stesso punto, ed è un disastro.” L’amministrazione è consapevole della gravità della situazione e ha contattato l’impresa esecutrice per cercare di limitare i disagi.
Cavallucci riconosce che è una situazione insostenibile. “Abbiamo chiesto all’impresa di mettere in campo movieri e pattuglie della Polizia Locale per gestire il traffico manualmente.” Nonostante gli sforzi, il traffico rimane congestionato. L’amministrazione sta valutando l’opportunità di lavorare di notte per ridurre i disagi. “L’obiettivo è chiaro: risolvere il problema e prevenire ulteriori code.”
La durata del cantiere e le promesse del sindaco
Le prospettive per la fine dei lavori sono ambigue, con Cavallucci che spera di concludere entro il weekend. “Confido che i lavori non si protrarranno fino a domenica. Sabato ci saranno ancora semafori, ma per domenica ci aspettiamo un ritorno alla normalità.” La situazione è sotto osservazione costante, e l’amministrazione è pronta ad agire.
In un contesto in cui il traffico è diventato un incubo quotidiano, l’intervento deciso e tempestivo è fondamentale. Le promesse del sindaco di agire e risolvere il problema sono un faro di speranza per i pendolari, ma la pazienza degli automobilisti è già al limite. La Bidentina, una strada cruciale per la mobilità della zona, non può continuare a essere un percorso di sofferenza.

