La Regione ha intrapreso una strada audace nel gestire le richieste di contributo per il ‘Bando paratie’. Invece di respingere le pratiche incomplete, ha optato per il soccorso istruttorio. La sottosegretaria Rontini ha dichiarato che non si intende lasciare indietro nessuno, recuperando ogni possibile caso.
Fino ad oggi, solo 475 domande hanno ricevuto liquidazione, tutte perfettamente complete con la documentazione necessaria. Per le altre 1.616 pratiche, considerate ammissibili, si è deciso di attivare un processo di integrazione. Questa scelta ha inevitabilmente allungato i tempi, ma ha anche evitato il rigetto delle istanze, permettendo così di avviare l’erogazione delle risorse. La Regione ha a disposizione 13,8 milioni di euro, somme che saranno sufficienti a coprire tutte le richieste di rimborso arrivate, comprese quelle provenienti da territori non prioritari.
In un recente question time in Assemblea Legislativa, Rontini ha sottolineato come l’erogazione dei fondi sia stata finora limitata alle sole 475 domande accompagnate da giustificativi di spesa, pagamenti e documentazione fotografica in linea con le indicazioni del bando. Le altre 1.616 pratiche, pur essendo state ammesse, non hanno presentato la documentazione completa e sono già state oggetto di richieste di integrazione. Attraverso il soccorso istruttorio, gli uffici regionali hanno attivato un dialogo diretto con i richiedenti, supportandoli nella corretta rendicontazione.
La scelta di confrontarsi direttamente con i cittadini anziché bocciare le richieste ha aperto nuove opportunità. Rontini ha affermato che non esiste ritardo nella liquidazione: tutte le istanze verificate e complete sono state già liquidate. Le altre pratiche sono ora in fase di verifica e confronto, e nelle prossime settimane si procederà con la liquidazione di quelle perfezionate dai richiedenti, così come delle ulteriori domande che si presenteranno e risulteranno complete.
Un aspetto rilevante è l’ampliamento della platea di domande che beneficeranno dei rimborsi. I 13,8 milioni di euro a disposizione non solo copriranno le 4.986 domande già ammesse, ma anche quelle recenti, presentate negli ultimi giorni di gennaio 2025, che fino ad ora erano prive di copertura finanziaria. La Regione utilizzerà risorse provenienti dalle donazioni e, se necessario, metterà in atto ulteriori finanziamenti tramite l’assestamento di bilancio.
Il bando paratie rappresenta un’iniziativa strategica, con fondi derivanti da donazioni di famiglie e imprese, destinati all’acquisto e all’installazione di sistemi di protezione contro eventi alluvionali. Su un totale di 6.902 domande presentate, 4.986 sono state ammesse e finanziate, ma ben 2.895 sono ancora in attesa della documentazione necessaria. Per facilitare i richiedenti, è stata recentemente decisa una proroga da dieci a sedici mesi per la presentazione delle rendicontazioni.
La Regione sta dimostrando un approccio pragmatico e inclusivo, ma resta da vedere se questa strategia porterà risultati tangibili e tempestivi per tutti coloro che attendono un aiuto concreto.

