L’evento “L’arte della riparazione – Donne costruttrici di libertà e giustizia sociale” ha offerto una piattaforma per affrontare questioni cruciali, promuovendo una riflessione profonda sull’importanza della parità di genere nel mondo del lavoro. Organizzato da Cisl Romagna e dal Coordinamento Donne Cisl Romagna presso il Cinema Teatro Verdi di Forlimpopoli, l’incontro ha messo in evidenza il ruolo fondamentale delle donne nel tessuto sociale e nelle battaglie per i diritti.
La serata ha preso il via con Antonella Melandri, responsabile del Coordinamento Donne, che ha espresso chiaramente il concetto di “riparazione” come un atto politico essenziale. Le sue parole hanno risuonato come un richiamo all’azione: “Riparare significa restituire dignità alle persone e ricostruire legami sociali. Le donne, storicamente, hanno sempre avuto un ruolo cruciale in questo processo, trasformando crisi e dolori in opportunità di crescita collettiva”.
Un dialogo incisivo ha caratterizzato il cuore dell’evento, coinvolgendo attivamente le sindacaliste del Coordinamento Donne Cisl Romagna. Durante la tavola rotonda, le relatrici sono state chiamate a rispondere a interrogativi su quattro punti chiave: il ricordo del contributo delle donne nella Resistenza e nelle lotte per i diritti, l’impegno civile e sindacale e la necessità di una partecipazione femminile attiva. Marcella Filippa, storica e autrice del libro “La Riparazione – Donne che rammentano il mondo”, ha condiviso esperienze di donne “rammendatrici” che hanno saputo ricostruire il tessuto sociale dopo conflitti e crisi. Tamara Cvetkovic, peacebuilder bosniaca e attivista, ha portato la sua testimonianza sul difficile ma necessario lavoro di pace e riconciliazione.
Francesco Marinelli, segretario generale della Cisl Romagna, ha chiuso l’incontro con un intervento che ha sottolineato l’urgenza dell’impegno sindacale. “Da questo palco lanciamo un messaggio di speranza, ma anche di rivendicazione: non può esserci giustizia sociale senza valorizzare il protagonismo delle donne. La ‘riparazione’ discussa oggi è una pratica quotidiana che il sindacato deve attuare nei luoghi di lavoro, affinché gli strappi sociali che colpiscono le lavoratrici possano essere ricuciti. È ora di avere il coraggio di affermare che una società che ignora il talento femminile è destinata a stagnare”.
Il messaggio di Marinelli è chiaro: Cisl Romagna è impegnata a combattere il gender pay gap, la precarietà e le barriere che ostacolano la conciliazione tra vita privata e professionale. “Riparare il mondo del lavoro significa garantire dignità e pari opportunità per tutti”, ha sottolineato, evidenziando la preparazione e la prontezza di una classe dirigente femminile capace di guidare un cambiamento culturale necessario per affrontare le discriminazioni.
Inoltre, l’evento ha avuto un significato solidale, con la raccolta fondi a favore del Centro Donna di Forlì, impegnato nel sostegno alla casa rifugio locale. A tutte le partecipanti sono state consegnate mimose dello Ior per il progetto Margherita, dedicato alle donne malate oncologiche. Questo gesto ha ribadito l’importanza di unire la riflessione sui diritti con un aiuto concreto a chi si trova in difficoltà.
L’eco di questa iniziativa non può essere ignorato. La Cisl Romagna non si limita a parlare di diritti; agisce. La strada da percorrere è lunga, e l’urgente necessità di una vera parità di genere è più che mai attuale.

