A Portico San Benedetto, l’era digitale bussa alle porte, e non è il momento di restare indietro. Venerdì pomeriggio, Auser dà il via a una serie di corsi gratuiti dedicati all’uso dello smartphone. Un’iniziativa che si colloca all’interno di un progetto più ampio, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e cofinanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Gli incontri si terranno ogni martedì e venerdì, dalle 15 alle 17, fino al 4 aprile, presso la sede Auser di piazza Traversari 1.
Un’opportunità da non perdere, sia per chi si avvicina per la prima volta alla tecnologia, sia per chi desidera affinare le proprie competenze. In un mondo sempre più connesso, l’alfabetizzazione digitale non è solo un vantaggio: è una necessità. Non si tratta solo di imparare a inviare messaggi o navigare in rete. Si tratta di comprendere e utilizzare strumenti che oggi sono fondamentali per la vita quotidiana, dal lavoro alla comunicazione.
I corsi sono pensati per rispondere alle esigenze di una popolazione che, in molti casi, si sente esclusa da un progresso tecnologico che avanza a ritmi vertiginosi. Non è più accettabile che una fascia della popolazione rimanga ai margini, incapace di interagire con un mondo che si basa sempre più sulla digitalizzazione. Auser, con questo progetto, si propone di abbattere le barriere e di rendere accessibile a tutti il sapere tecnologico.
La partecipazione è semplice. Per iscriversi, è sufficiente contattare i numeri 340 8990175 o 349 2532179. La disponibilità è limitata, e il tempo per decidere di intraprendere questo percorso è ora. Chi resta immobile, rischia di perdere l’occasione di acquisire competenze vitali nel presente e nel futuro.
L’iniziativa di Auser si inserisce in un contesto più ampio di formazione e inclusione sociale. In un’epoca in cui le tecnologie dominano ogni aspetto della nostra vita, è imperativo che nessuno venga lasciato indietro. La Regione Emilia-Romagna, con il supporto del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si impegna a garantire che anche le fasce più vulnerabili della popolazione possano accedere a queste competenze.
La sfida è stata accettata e ora è il momento di agire. Non si tratta solo di imparare a usare uno smartphone, ma di aprire le porte a nuove opportunità, di favorire la socializzazione e la partecipazione attiva alla vita della comunità. I corsi di smartphone a Portico rappresentano un passo significativo verso un futuro più inclusivo, dove la tecnologia è un ponte e non una barriera.
La partecipazione attiva della comunità è fondamentale. Ogni singolo individuo ha il potere di contribuire a questo cambiamento, di abbattere le barriere e di costruire una società più equa. Non è solo un corso: è un invito a essere parte di un cambiamento necessario, a non rimanere fermi mentre il mondo evolve. Non c’è tempo da perdere. L’era digitale è qui, e tutti devono avere la possibilità di esserne protagonisti.

