A Forlì si dà il via a “Corpo in movimento”, un’iniziativa destinata a cambiare le regole del gioco per le persone e le famiglie in difficoltà. Francesco Sintoni, direttore del Distretto di Forlì, la definisce chiaramente: un’opportunità concreta per unire salute, inclusione e relazioni. Non si tratta di parole vuote, ma di un impegno reale che coinvolge il territorio.
**Un progetto ambizioso**
“Corpo in movimento” è molto più di un semplice programma di attività motoria. È un percorso gratuito, frutto di una sinergia tra Ausl Romagna e organizzazioni del Terzo settore, tra cui Anffas Forlì e Insieme x Crescere, quest’ultima capofila del progetto. L’iniziativa si rivolge in particolare a giovani adulti con fragilità psichica e disabilità, estendendosi anche a familiari e caregiver. È un passo decisivo verso la costruzione di una comunità più coesa e inclusiva.
L’idea centrale è chiara: promuovere il benessere psicofisico e relazionale, incentivare stili di vita sani e combattere l’isolamento sociale. Le Case della Comunità diventano così non solo luoghi di cura, ma centri di attivazione e inclusione, dove le persone fragili e le loro famiglie possono trovare sostegno e opportunità concrete.
**Due percorsi per il cambiamento**
Il progetto si articola in due percorsi distinti, entrambi con l’obiettivo di contrastare l’isolamento e promuovere la salute. Il primo, che partirà il 13 aprile, si concentra sulla psicomotricità e si svolgerà presso la sede Ausl di via Pratella 10/12 a Forlì, in collaborazione con Anffas Forlì. Questo percorso è progettato per migliorare la consapevolezza corporea, la coordinazione e la gestione delle emozioni.
Il secondo percorso, che inizierà il 12 maggio, prevede attività motorie all’aperto, coordinate da Insieme x Crescere. Le sessioni si terranno nel parco di Piazza Orsi Mangelli, un luogo emblematico della città, dove è stata recentemente inaugurata una palestra all’aperto. Qui, l’ausl Romagna e il Comune di Forlì hanno creato uno spazio gratuito dedicato al movimento e alla socialità. Le attività saranno adattate e svolte in piccoli gruppi, per garantire un’attenzione mirata ai partecipanti e per promuovere autonomia, equilibrio e benessere psicologico.
Professionisti del settore, appartenenti all’Ausl Romagna, sono stati coinvolti nel progetto, garantendo così un’integrazione con i servizi già presenti sul territorio e una risposta adeguata ai reali bisogni degli utenti.
**Un impegno concreto per il territorio**
Sintoni non nasconde l’importanza di questa iniziativa. “Vogliamo offrire un’opportunità concreta e vicina, dove salute, inclusione e relazioni possono essere intrecciate in modo significativo”. Le Case della Comunità devono diventare luoghi in cui i percorsi siano accessibili e rispondenti alle esigenze dei cittadini, grazie anche alla collaborazione con il Terzo Settore.
Le dottoresse Chiara Farneti, Giulia Franzoso e Valentina Belli, referenti per il progetto, spiegano che “Corpo in movimento” si propone di offrire attività semplici e accoglienti, dove il movimento diventa un mezzo per migliorare il benessere e sentirsi parte di un gruppo. La sinergia con Anffas Forlì e Insieme x Crescere ha giocato un ruolo cruciale nella creazione di un percorso che sia realmente vicino alle persone e alle loro famiglie.
Per partecipare, è necessaria la presenza di un caregiver di riferimento e i gruppi saranno a capienza limitata, per garantire un’attenzione adeguata. Le iscrizioni sono già aperte, con informazioni disponibili tramite email e telefono.
“Corpo in movimento” rappresenta un passo audace verso un futuro in cui l’inclusione e la salute non siano solo parole, ma realtà tangibili per tutti.

