Maltempo in Italia: allerta gialla e neve in quota, il freddo non dà tregua

Maltempo in Italia: allerta gialla e neve in quota, il freddo non dà tregua

La Protezione civile ha lanciato un’allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico, colpendo Toscana, Lombardia, Abruzzo, Lazio, Umbria e Molise. Le prossime ore si preannunciano drammatiche, con piogge intense e temporali diffusi che minacciano di mettere in ginocchio diverse aree del Paese.

Un peggioramento inarrestabile

Le previsioni indicano che il maltempo non accennerà a placarsi fino a sabato 16 maggio. Il sistema perturbato si sposterà gradualmente verso est, ma prima lascerà il segno, soprattutto al Centro-Nord. Il Sud, seppur in modo marginale, non resterà immune da questa ondata di maltempo.

Oggi, il Nord-Ovest, la Toscana e le aree interne del Centro saranno i più colpiti. Le piogge non si limiteranno a queste zone, ma si estenderanno anche al versante tirrenico, con infiltrazioni verso il Lazio e il nord della Sardegna. La serata porterà un ulteriore aggravamento, estendendo il maltempo a Campania, Marche e diverse aree del versante adriatico.

Neve e temperature in picchiata

Non si possono escludere nevicate sui rilievi alpini e appenninici, con la quota neve che si attesterà intorno ai 1.300-1.600 metri sulle Alpi. L’Appennino centrale e settentrionale potrebbe subire fenomeni anche più intensi, il tutto in un contesto termico nettamente più freddo rispetto alla media stagionale.

Il passaggio del fronte freddo porterà a un abbassamento generalizzato delle temperature, in particolare al Centro-Nord. Le massime si ridurranno drasticamente rispetto ai giorni scorsi, dando il benvenuto a un clima fresco e instabile che interesserà gran parte della penisola.

Un panorama meteorologico instabile

Mentre il Nord-Ovest si prepara a un miglioramento graduale, il Nord-Est e parte del Centro rimarranno sotto l’assalto di piogge e temporali, anche di forte intensità. Al Sud, la situazione sarà più variabile, con schiarite che si alterneranno a precipitazioni locali. Tuttavia, anche qui si prevede un miglioramento progressivo nel corso della giornata.

Entro il weekend, la fase instabile dovrebbe attenuarsi, ma non senza lasciare un segno profondo. Le condizioni più stabili che si preannunciano non cancellano il ricordo di un maltempo che continua a colpire l’Italia, portando all’attenzione la fragilità del nostro clima e la necessità di prepararsi a eventi meteorologici sempre più estremi.

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