Nella serata di ieri, la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni ha ospitato un incontro dal titolo “San Francesco, un’esplosione di vita”, una manifestazione che ha saputo coniugare cultura, musica e impegno civico. Organizzato dall’Associazione Amici della Biblioteca Diocesana Pubblica “Raffaele Ferrigno”, l’evento si è rivelato un’importante occasione di riflessione sui valori che continuano a guidare la comunità contemporanea.
Una Ricorrenza di Riflessione
L’incontro si inserisce nel contesto delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, figura cardine della storia cristiana. Otto secoli dopo, il messaggio di un Santo che ha dedicato la vita alla pace, alla fraternità universale e al rispetto della dignità umana risuona con una forza inattesa. Temi come la solidarietà verso gli ultimi e la custodia del creato assumono nuovi significati in un’epoca segnata da conflitti e divisioni sociali.
Durante la serata, si è sottolineato come la figura di San Francesco rappresenti un modello capace di abbattere barriere culturali e religiose. La sua visione propone un’idea di società basata sull’incontro e sul dialogo, un antidoto alle crescenti forme di isolamento che caratterizzano i nostri giorni. La fraternità, considerata non solo un valore spirituale, ma un principio essenziale per la convivenza civile, è stata al centro del dibattito. Si è evidenziato come questo concetto rappresenti la base per una società inclusiva in cui ognuno possa sentirsi parte di una comunità accogliente, disposta ad ascoltare e valorizzare le differenze.
Testimonianze di Eccellenza
Uno dei momenti più toccanti dell’evento è stato l’intervento di Karol Pastore ed Emanuele Amodio, giovani insigniti dell’onorificenza di Alfieri della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella. Questi ragazzi incarnano i valori della cittadinanza attiva e hanno condiviso con il pubblico le loro esperienze, sottolineando quanto sia fondamentale l’amicizia, la responsabilità verso gli altri e l’impegno civico.
«Questo riconoscimento è una testimonianza importante non solo per noi, ma per tutti coloro che ci hanno supportato, dai docenti alle famiglie», hanno dichiarato. Le loro parole hanno risuonato come un invito per le nuove generazioni a riflettere sull’importanza dell’impegno quotidiano e della partecipazione attiva nella vita comunitaria.
Francesco Zaccaria, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, ha rafforzato il messaggio educativo della testimonianza dei due giovani. «La loro storia dimostra come le relazioni e il sostegno reciproco siano cruciali per la crescita delle nuove generazioni», ha affermato, evidenziando il ruolo dell’istruzione non solo come formazione culturale, ma anche come fucina di valori umani e civici.
Un’Iniziativa Collettiva
La serata non ha trascurato la musica, celebrando il venticinquesimo anniversario del Coro “Antonio Legrottaglie”, una realtà che ha contribuito in modo significativo alla cultura musicale locale. L’esibizione ha accompagnato il pubblico in un viaggio sonoro ispirato ai valori francescani, creando un’atmosfera di intensa partecipazione emotiva. Attraverso brani sacri e profani, il coro ha saputo esprimere il messaggio universale di pace, amore e fraternità.
L’anniversario è stato anche un momento per ricordare Antonio Legrottaglie e per rendere omaggio all’impegno di chi, in questi anni, ha contribuito alla crescita del coro, trasformandolo in una realtà consolidata e apprezzata. L’incontro ha assunto così il valore di un’esperienza comunitaria, unendo spiritualità, impegno civico e il potere aggregante della musica.
Questa iniziativa ha dimostrato l’importanza della sinergia tra associazionismo, istituzioni culturali e territorio. La Banca di Credito Cooperativo di Ostuni si conferma un punto di riferimento per la cittadinanza, promuovendo attività culturali e sociali che facilitano il dialogo tra generazioni e valorizzano le energie positive del territorio.
In un contesto in cui il messaggio di San Francesco continua a ispirare percorsi di crescita personale e collettiva, eventi come questo diventano imprescindibili per il rafforzamento del senso di appartenenza e della partecipazione attiva. La comunità è viva e inclusiva, e la sfida è mantenere viva questa fiamma.

