Dr. Bilic: Il pane che è più facile da digerire è più sano

Dr. Bilic: Il pane che è più facile da digerire è più sano

Il pane è uno dei cibi più antichi del mondo, ma nell’epoca moderna sempre più persone si lamentano di problemi digestivi legati al glutine o ad altri additivi nei prodotti da forno. In questo contesto, i nutrizionisti hanno riportato in discussione il pane a lievitazione naturale, considerato da molti un’alternativa sana al pane industriale. Tra le voci mediche che sostengono i benefici di questo tipo di pane c’è anche la dott.ssa Mihaela Bilic, medico nutrizionista conosciuta per i suoi approcci equilibrati.

Cosa dice la dott.ssa Bilic sul pane a lievitazione naturale

Sulla sua pagina ufficiale, la dott.ssa Mihaela Bilic ha scritto chiaramente:

Il pane a lievitazione naturale è molto più digeribile rispetto a quello con lievito, poiché la lievitazione lenta aiuta alla predigestione del glutine e alla riduzione del contenuto di zuccheri fermentabili.

Questa affermazione si basa sui processi biochimici attraverso cui passa l’impasto durante la fermentazione naturale. A differenza del lievito industriale, che agisce rapidamente, il lievito naturale implica una fermentazione lenta, spesso di 12-48 ore, un processo che ha molteplici vantaggi per il sistema digestivo.

Cosa succede durante la fermentazione con lievito naturale

Il pane a lievitazione naturale si ottiene attraverso la fermentazione naturale della farina e dell’acqua, senza aggiunta di lievito. Durante questo processo:

  • i microrganismi (lattobacilli e lieviti selvatici) scompongono parzialmente il glutine, rendendolo più tollerabile per le persone sensibili;
  • si riducono gli zuccheri fermentabili (FODMAPs), che possono causare gonfiore e disagio intestinale;
  • l’acidità risultante dalla fermentazione migliora la biodisponibilità dei minerali (calcio, magnesio, zinco).

Cosa dicono gli studi

  1. Journal of Agricultural and Food Chemistry (2004): uno studio ha dimostrato che la fermentazione con lievito naturale riduce significativamente la quantità di glutine, rispetto al pane con lievito classico.
  2. Clinical Gastroenterology and Hepatology (2011): i ricercatori hanno osservato che le persone con sensibilità non celiaca al glutine tolleravano meglio il pane a lievitazione naturale, grazie alla predigestione delle proteine.
  3. European Journal of Nutrition (2017): la fermentazione lenta favorisce una migliore assorbimento dei nutrienti e riduce l’indice glicemico del pane.

Benefici del pane a lievitazione naturale

  1. Digeribilità migliorata
    La fermentazione lenta specifica del lievito naturale determina la produzione di enzimi naturali che aiutano a scomporre il glutine e l’amido complesso, rendendo il prodotto finale più facile da elaborare per il sistema digestivo. Così, lo stomaco compie meno sforzo durante la digestione, il che può essere particolarmente benefico per le persone con sensibilità digestiva. Inoltre, il processo di lievitazione prolungato consente una predigestione dei carboidrati e delle proteine della farina, riducendo il rischio di sensazione di pesantezza. È anche meglio tollerato da persone che soffrono di sindrome dell’intestino irritabile. Rispetto al pane comune, quello a lievitazione naturale produce meno fermentazioni indesiderate nel colon, il che si traduce in un maggiore comfort intestinale.

  2. Riduzione del rischio di gonfiore
    Uno dei principali motivi per cui molte persone evitano il pane è il gonfiore eccessivo. Il pane a lievitazione naturale riduce significativamente questo problema poiché la fermentazione naturale riduce i FODMAP, zuccheri che fermentano rapidamente nell’intestino e causano gas. Gli studi dimostrano che il processo di fermentazione naturale riduce questi zuccheri fino al 90%, il che significa un disagio addominale molto ridotto. Inoltre, la struttura proteica modificata fa sì che questo pane venga digerito più lentamente, senza sovraccaricare il sistema gastrointestinale. Le persone con digestione lenta o sensibilità intestinale hanno riportato una migliore tolleranza al pane a lievitazione naturale rispetto a quello industriale.

  3. Miglioramento della flora intestinale
    Il pane a lievitazione naturale è il risultato di una fermentazione che coinvolge lattobacilli, batteri benefici che contribuiscono all’equilibrio del microbiota intestinale. Anche se durante la cottura molti di questi batteri muoiono, i loro prodotti metabolici (postbiotici) rimangono nel pane e apportano benefici alla salute intestinale. Queste sostanze possono stimolare la secrezione di muco intestinale protettivo e aiutare a ridurre l’infiammazione cronica nel colon. Inoltre, alcuni studi suggeriscono che un consumo regolare di prodotti fermentati contribuisce alla diversità batterica intestinale, un indicatore importante della salute generale. Inoltre, le fibre e i composti risultanti dalla fermentazione possono avere un effetto prebiotico, stimolando i batteri buoni nell’intestino.

  4. Glicemia più stabile
    Un altro beneficio notevole del pane a lievitazione naturale è l’indice glicemico più basso, il che significa un aumento più lento e controllato dei livelli di zucchero nel sangue dopo il consumo. Questo effetto è dovuto sia alla fermentazione lenta che alla struttura dell’impasto, che rallenta l’assorbimento dei carboidrati. Gli studi dimostrano che il pane a lievitazione naturale determina una secrezione di insulina più ridotta rispetto al pane bianco classico. Le persone con diabete o a rischio di diabete di tipo 2 possono beneficiare di un migliore controllo della glicemia includendo questo tipo di pane nella loro dieta. Inoltre, il livello di sazietà è più elevato, il che aiuta a evitare spuntini poco salutari tra i pasti.

  5. Migliore assimilazione dei minerali
    Un aspetto spesso trascurato è che la farina contiene acido fitico, un composto che lega i minerali essenziali e impedisce la loro assorbimento nell’organismo. La fermentazione naturale con lievito scompone gran parte dell’acido fitico, liberando così minerali come calcio, ferro, zinco e magnesio. Questo processo rende il pane a lievitazione naturale più nutriente, anche se apparentemente non differisce molto come ingredienti dal pane classico. In particolare per le persone con carenze minerali, il consumo di questo tipo di pane può apportare un contributo più prezioso. Inoltre, questa maggiore biodisponibilità dei minerali contribuisce a mantenere la salute delle ossa, del sistema immunitario e delle funzioni nervose.

Controindicazioni

  • Malattia celiaca: Anche se contiene meno glutine, il pane a lievitazione naturale non è sicuro per le persone con malattia celiaca, poiché non elimina completamente il glutine.
  • Reflusso gastroesofageo severo: L’acidità prodotta durante la fermentazione può irritare lo stomaco sensibile in alcuni casi.
  • Allergie a muffe o lieviti: Il processo di fermentazione naturale può favorire lo sviluppo di alcuni microrganismi a cui alcune persone sono allergiche.
  • Diabete avanzato: Anche se ha un indice glicemico ridotto, deve essere consumato con moderazione.

Fonti:

  • Facebook – dott.ssa Mihaela Bilic: post del 14 giugno 2024
  • Journal of Agricultural and Food Chemistry – La fermentazione a lievitazione naturale riduce il contenuto di glutine nei prodotti a base di grano
  • Clinical Gastroenterology and Hepatology – Tolleranza al pane a lievitazione naturale nella sensibilità al glutine non celiaca
  • Applied and Environmental Microbiology – Degradazione dei FODMAP da parte dei lattobacilli durante la fermentazione a lievitazione naturale
  • European Journal of Nutrition – Effetto della fermentazione a lievitazione naturale sulla biodisponibilità dei nutrienti e sulla risposta glicemica

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