Quando i dolori renali persistono, l’urina è torbida o si avverte pressione nella zona della vescica, Maria Treben raccomanda senza esitazione tè e infusi di equiseto. Questa pianta remineralizza, disinfiammare e rigenera, essendo considerata un tesoro nelle terapie naturali per i reni e la vescica.
Cosa diceva Maria Treben:
I dolori renali scompaiono spesso dopo un bagno di vapore con equiseto e una tazza di tè. L’effetto è spesso sorprendentemente rapido.
Maria Treben
Ricetta completa (autentica, esatta dal libro)
Per uso interno:
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1 cucchiaio di equiseto secco
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250 ml di acqua bollente
Modo di preparazione:
Si prepara un’infusione: versare l’acqua sulla pianta, lasciare 5-10 minuti, poi filtrare.
Modo di assunzione:
Si beve 1 tazza al mattino, a stomaco vuoto.
Per uso esterno: bagno di vapore:
Ingredienti:
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2 manciate piene di equiseto secco
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3 litri di acqua fredda
Modo di preparazione:
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Lasciare la pianta in ammollo in acqua fredda per tutta la notte.
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Il giorno dopo portare a ebollizione, poi filtrare.
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Aggiungere il decotto all’acqua nella bacinella o nella vasca (livello per coprire la zona dei reni e del bacino).
Modo di utilizzo:
Si fa un bagno di vapore per 20 minuti.
Dopo il bagno: vestirsi con biancheria calda e rimanere per un’ora al caldo (a letto, ben coperti).
I benefici spiegati
Equiseto:
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Contiene acido silicico solubile, flavonoidi, potassio, saponine, che agiscono come un eccellente diuretico e remineralizzante.
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Aiuta a dissolvere i piccoli calcoli, riduce le infiammazioni e favorisce l’eliminazione della sabbia renale.
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Tonifica i tessuti del tratto urinario e riduce il dolore in cistite, pielonefrite o prostatite.
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Gli infusi di equiseto hanno un effetto antinfiammatorio locale, riducendo la tensione e il disagio pelvico.
Cosa dicono gli studi moderni?
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Uno studio pubblicato nel Journal of Ethnopharmacology ha dimostrato che l’estratto di equiseto ha un effetto diuretico comparabile alla hidroclorotiazida, ma senza squilibri elettrolitici.
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Altri ricercatori hanno dimostrato che il silicio presente nella pianta contribuisce alla rigenerazione dei tessuti epiteliali urinari.
Controindicazioni
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Controindicato in caso di edemi causati da insufficienza cardiaca o renale severa.
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Evitare in gravidanza e allattamento senza consulto medico.
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Non si raccomandano cicli di oltre 6 settimane senza pausa, a causa del potenziale irritante.
Fonti:
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Maria Treben: Salute dalla farmacia del Signore
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Journal of Ethnopharmacology, Attività diuretica dell’estratto di Equisetum arvense nei ratti
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Medicina Erboristica: Aspetti Biomolecolari e Clinici Capitolo: Equiseto (equiseto)

