Il rafano è una radice piccante della famiglia delle crucifere. La verdura viene piantata all’inizio della primavera o in autunno e prospera in ambienti più freschi.
Il rafano si distingue da altre verdure per il suo sapore molto forte. Anche se non si può ottenere l’apporto di verdure per l’intera giornata solo consumando rafano, questo aggiungerà sapore a qualsiasi piatto.
Benefici per la salute
Il rafano è più di una semplice verdura piccante e aromatica. È stato utilizzato come medicinale in tutto il mondo per secoli. Ecco cosa dicono gli esperti sui benefici del rafano:
Aiuta a ridurre l’infiammazione
Il rafano, come gli altri membri della stessa famiglia, contiene un composto chimico chiamato sinigrina. È stato dimostrato che la sinigrina contribuisce a ridurre l’infiammazione bloccando o modificando le vie del sistema immunitario che causano l’infiammazione. Gli stessi studi suggeriscono che la sinigrina potrebbe aiutare ad alleviare i sintomi dell’aterosclerosi, anche se sono necessarie ulteriori ricerche prima di trarre conclusioni certe.
Combate i danni cellulari
La radice di rafano è naturalmente ricca di antiossidanti, che possono aiutare a proteggere il corpo dai danni cellulari legandosi ai radicali liberi.
Studi preliminari suggeriscono che il rafano può prevenire la crescita delle cellule cancerose del colon, dei polmoni e dello stomaco, anche se sono necessarie ulteriori ricerche sugli esseri umani.
Ha proprietà lassative
Il rafano ha proprietà lassative o purgative. Inoltre, può essere un ottimo diuretico, utile per coloro che hanno mani o piedi gonfi a causa della ritenzione idrica.
Migliora la salute respiratoria
Se hai mangiato rafano in precedenza, probabilmente sei familiare con la sensazione di bruciore unica che può scatenare nel naso, nella gola e nei seni paranasali. Il rafano può effettivamente aiutare la salute respiratoria. Uno studio ha dimostrato che un integratore contenente rafano essiccato tratta efficacemente le infezioni sinusali e la bronchite. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche su questo argomento.
Sostiene il sistema nervoso
Nella composizione del rafano si trovano in abbondanza vitamine del complesso B, necessarie per il funzionamento del sistema nervoso e per migliorare la memoria.
Nutrienti
Il rafano contiene una serie di sostanze nutritive importanti, tra cui:
Calcio
Magnesio
Potassio
Folate
Vitamina C
Zinco
Il profumo pungente e il sapore piccante della radice sono dovuti a diversi composti chimici, tra cui i cosiddetti glucosinolati. Questi ultimi si sono dimostrati un vero fenomeno nella lotta contro i batteri patogeni, risultando spesso più efficaci degli antibiotici di sintesi più avanzati.
Una porzione di rafano fresco grattugiato contiene:
Calorie: 150
Grassi: 2 grammi
Sodio: 25 milligrammi
Carboidrati: 34 grammi
Fibre: 14 grammi
Zuccheri: 9 grammi
Proteine: 6 grammi
Come altri alimenti lavorati, la salsa di rafano acquistata in negozio è ricca di sodio. Troppo sodio può aumentare il rischio di sviluppare ipertensione, malattie cardiache e ictus.
È importante tenere conto delle dimensioni delle porzioni quando si consumano alimenti lavorati, inclusa la salsa di rafano preconfezionata.
Come preparare il rafano
Il rafano ha un aroma unico e piccante, che può cambiare completamente il sapore del piatto in cui viene utilizzato. A seconda della tua tolleranza per i cibi piccanti, può essere un ottimo sapore.
Prima di tutto, è necessario pelare la verdura e poi affettarla. Il rafano fresco può essere bollito, saltato o grigliato. Si abbina bene con altre verdure piccanti, tra cui barbabietole e patate, così come con broccoli o cavoletti di Bruxelles.
Precauzioni:
Il rafano non è raccomandato per i bambini piccoli, sotto i 4 anni, poiché può causare problemi a livello del tratto digestivo.
È controindicato in gravidanza e allattamento poiché contiene oli di senape, che possono essere tossici e irritanti.
Il rafano non è benefico se si soffre di ulcere, malattie infiammatorie intestinali o altre condizioni del tratto digestivo. Il rafano può irritare la mucosa digestiva.
Il rafano non è indicato se si soffre di ipotiroidismo.
Evitare l’uso del rafano se si hanno problemi renali. Esiste il rischio che il rafano aumenti il flusso urinario. Questo potrebbe essere un problema per le persone con malattie renali.

