Condizioni indecorose per la tomba di Aurelio Saffi: il Comune promette interventi

Condizioni indecorose per la tomba di Aurelio Saffi: il Comune promette interventi

Un tema scottante è emerso nel Consiglio comunale di Forlì, attirando l’attenzione su un simbolo della storia locale: la tomba di Aurelio Saffi e della moglie Giorgina. Durante un question time, il consigliere del Partito Democratico Alessandro Gasperini ha denunciato le condizioni deplorevoli del sepolcro, evidenziando muffa, allagamenti e un accesso poco invitante.

**Condizioni inaccettabili**

La descrizione della tomba di Saffi, una figura chiave del Risorgimento italiano, è inquietante. Muffa che si sviluppa dal soffitto, infiltrazioni d’acqua durante le piogge e un accesso che trasmette un senso di oscurità e abbandono. Queste condizioni non solo offuscano la memoria di un illustre concittadino, ma rappresentano anche una mancanza di rispetto nei confronti della storia e della cultura locale. Gasperini ha messo in evidenza come, nonostante la tomba sia di proprietà privata, l’importanza storica di Saffi imponga un intervento da parte dell’amministrazione comunale. La richiesta di un percorso del Risorgimento, nell’ambito della candidatura a Capitale della Cultura, non può prescindere dalla necessità di risolvere le problematiche legate al sepolcro.

**Un dialogo necessario**

Il consigliere ha affermato che, se la famiglia Saffi non è in grado di prendersi cura della tomba, è compito del Comune dialogare con loro per trovare una soluzione. L’intervento potrebbe non richiedere un ingente investimento, ma sarebbe un gesto di grande valore simbolico. La tomba di Aurelio Saffi non è solo un luogo di sepoltura; è un pezzo di storia che merita di essere preservato in modo dignitoso.

L’assessora ai Servizi generali, Emanuela Bassi, ha risposto all’accusa chiarendo la situazione giuridica della tomba. Ha specificato che, sebbene sia una concessione privata, il Comune svolge regolarmente attività di manutenzione dell’area circostante. Tuttavia, ha riconosciuto la validità della lamentela riguardo alle infiltrazioni d’acqua, un problema strutturale che richiede un intervento più sostanziale. Le pompe utilizzate per drenare l’acqua rappresentano solo una soluzione temporanea, e le spese per la manutenzione straordinaria si sommano a quelle ordinarie.

**Un’apertura politica con ironia**

L’assessore al Bilancio, Vittorio Cicognani, ha concluso la discussione con un intervento che mescola ironia e apertura politica. Ha espresso sorpresa per l’interesse manifestato dai consiglieri nei confronti di Aurelio Saffi e della Repubblica Romana, sottolineando che il Comune prenderà in considerazione un ammodernamento della tomba. Tuttavia, ha avvertito che ogni intervento dovrà affrontare le complessità legate alla proprietà privata e alle questioni tecniche.

La situazione della tomba di Aurelio Saffi è un chiaro esempio di come la memoria storica possa essere trascurata. È tempo che le istituzioni si impegnino concretamente per preservare i simboli della nostra cultura e identità. La promessa di un futuro intervento, sebbene accolto con favore, deve tradursi in azioni concrete. La tomba di Saffi non può rimanere un luogo di degrado e dimenticanza; merita di essere onorata come si conviene a un grande patriota.

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