Arte e solidarietà: le “Papere d’artista” raccolgono oltre 2.400 euro per la ricerca oncologica

Arte e solidarietà: le “Papere d’artista” raccolgono oltre 2.400 euro per la ricerca oncologica

Durante la Vernice Art Fair di Forlì, l’asta benefica a favore dell’Irst “Dino Amadori” ha rivelato il potere trasformativo dell’arte. I 2.460 euro raccolti non sono soltanto una cifra, ma rappresentano un impegno collettivo per la ricerca oncologica. La manifestazione ha dimostrato come l’arte possa diventare un veicolo di sostegno concreto per chi lotta ogni giorno contro il cancro.

**Un’iniziativa artistica di grande impatto**

Le “Papere e Paperi”, creazioni in stoffa di Marina Bergamaschi e Stefano Silvestroni, hanno preso vita attraverso venti sculture-fermaporta reinterpretate da diversi artisti. Questi pezzi unici sono stati battuti all’asta, con l’obiettivo di finanziare nuove cure oncologiche. Un modo originale per unire creatività e altruismo, questa iniziativa si distingue per il suo impatto diretto sulla ricerca, sostenendo il lavoro dei professionisti dell’Irst “Dino Amadori” Irccs.

Artisti rinomati hanno aderito con entusiasmo, portando il loro talento a servizio della causa. Tra i partecipanti si annoverano nomi come Mario Bert, Dino Sambiasi, Silvana Cardinale, e molti altri. La varietà di stili e visioni artistiche ha arricchito ulteriormente l’evento, creando un’atmosfera di collaborazione e competizione sana.

**L’asta: un momento di partecipazione collettiva**

Gabriele Zelli ha condotto l’asta, supportata dalla Provincia di Forlì-Cesena e dal Comune di Forlì. La sala era animata da un pubblico coinvolto, pronto a rilanciare per aggiudicarsi il “Papero” preferito. Ogni offerta rappresentava non solo un gesto di generosità, ma anche un atto di vicinanza a chi sta affrontando la malattia. La partecipazione attiva ha elevato l’asta a un evento significativo, unendo arte, comunità e solidarietà.

Oriana Nanni, direttrice del programma per l’innovazione e la ricerca dell’Irst-Ausl Romagna, ha sottolineato l’importanza di questo risultato. Ogni euro raccolto si traduce in un sostegno diretto alla ricerca oncologica, un legame prezioso tra la comunità e chi opera nel settore. Iniziative come questa non solo alimentano la ricerca, ma creano un senso di appartenenza e responsabilità condivisa.

**Un messaggio forte e chiaro**

La Vernice Art Fair ha dimostrato, attraverso l’asta delle “Papere d’artista”, che l’arte può e deve avere un ruolo sociale. Non è solo un passatempo, ma uno strumento potente per affrontare le sfide della società. La generosità di artisti e partecipanti ha reso possibile un traguardo significativo, mettendo in luce l’importanza del sostegno alla ricerca oncologica. Questo evento non è stato un episodio isolato, ma un passo verso una maggiore consapevolezza collettiva. L’arte, in questo contesto, si erge a simbolo di speranza e cambiamento.

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