La scuola primaria Mattarelli di Fratta Terme non si limita a insegnare. Sta plasmando la futura generazione di cittadini responsabili attraverso il progetto “Piccoli passi che fanno strada”. Antonella Nicosanti, coordinatrice del plesso, chiarisce il punto: “Non si tratta solo del modo in cui ci muoviamo, ma di come cresciamo, sviluppando autonomia, consapevolezza e senso di comunità”.
Un’iniziativa che, giunta al terzo anno, sta cambiando radicalmente il modo in cui gli alunni si recano a scuola. Il progetto regionale promuove l’uso di mezzi di trasporto alternativi – a piedi, in bicicletta o in monopattino – segnando una netta rottura con la tradizionale dipendenza dall’auto. Sostenibilità, autonomia e vita all’aria aperta sono i pilastri di questo programma, che ha già mostrato risultati tangibili negli anni precedenti.
**Una competizione che fa la differenza**
Il concorso tra le classi non è solo una competizione, ma un vero e proprio stimolo al cambiamento. Le classi sono chiamate a migliorare le proprie abitudini di mobilità, riducendo l’uso dell’auto. Il piedibus, un’iniziativa gestita dal comitato genitori con il supporto del Comune, è una delle opzioni proposte. Le sfide si svolgeranno dal 13 al 17 aprile, un periodo in cui l’entusiasmo e l’impegno delle famiglie raggiungeranno il culmine.
Quest’anno, un ulteriore incentivo si aggiunge al programma: un premio speciale per la classe della Mattarelli che si distinguerà nell’adozione di comportamenti sostenibili. Un riconoscimento che va oltre la semplice classifica, premiando la responsabilità e l’impegno verso un futuro più verde. I risultati ottenuti negli anni passati sono già significativi: abitudini consolidate e una partecipazione crescente al piedibus dimostrano che il cambiamento è possibile e tangibile.
**Il supporto delle istituzioni**
L’Amministrazione comunale è al fianco di questa iniziativa, un chiaro segno di impegno per la promozione di stili di vita sani. L’assessora Sara Londrillo sottolinea che “Piccoli passi che fanno strada” è parte integrante della rete regionale di Educazione alla Sostenibilità dell’Emilia-Romagna. “È un’opportunità concreta per educare i bambini e le loro famiglie a una mobilità più consapevole e rispettosa dell’ambiente”, afferma con determinazione.
Le iniziative che incentivano percorsi casa-scuola a piedi o in bicicletta non solo riducono l’impatto ambientale, ma migliorano anche la qualità della vita e la sicurezza degli spazi urbani. Inoltre, favoriscono relazioni sociali più solide. Londrillo esprime gratitudine a tutti coloro che contribuiscono al successo di questo percorso: “La scuola, gli insegnanti e il comitato genitori stanno facendo un lavoro straordinario. Come Amministrazione, continueremo a sostenere e valorizzare queste esperienze”.
Il progetto “Piccoli passi che fanno strada” non è solo una serie di eventi temporanei, ma un cammino verso un futuro diverso, dove l’educazione alla sostenibilità si intreccia con le pratiche quotidiane. È una sfida che coinvolge non solo i bambini, ma tutta la comunità. La strada è tracciata; ora è il momento di percorrerla.

