Una nuova ondata di caldo africano si sta avvicinando all’Europa, con l’Italia pronta a subire le conseguenze di temperature record. Manuel Mazzoleni di 3bmeteo.com annuncia che tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, il nostro Paese vedrà un innalzamento termico straordinario, con punte che potrebbero superare i 40 °C, in particolare al Centro-Nord.
Un Anticiclone Subtropicale in Avvicinamento
Nei prossimi giorni, un potente anticiclone subtropicale si estenderà dal Nord Africa verso il Mediterraneo centro-occidentale, influenzando anche i Paesi danubiani e quelli baltici. Mazzoleni sottolinea che l’anticiclone porterà stabilità atmosferica e un aumento significativo delle temperature. Dopo un periodo di instabilità previsto per martedì, il sole dominerà su tutta la Penisola, ad eccezione di qualche temporale di calore che potrebbe svilupparsi vicino ai rilievi alpini all’inizio di agosto. Le masse d’aria calda, con temperature fino a 12 °C superiori alla media stagionale, colpiranno prima le regioni centro-settentrionali, per poi estendersi verso sud dal 6-7 agosto, creando una situazione di caldo estremo e notti tropicali, con minime superiori ai 25 °C.
Temperature da Incubo e Afa Opprimente
L’anticiclone non porterà solo massime da record. Già da mercoledì, il caldo si farà sentire al Centro-Nord, accentuato da un incremento dell’umidità che renderà l’aria insopportabile. Entro metà settimana, le temperature sfioreranno i 36-38 °C in Valpadana e nelle aree interne di Sardegna e regioni tirreniche, con punte di 34-36 °C in Puglia, Metapontino e Calabria. Durante il fine settimana, si prevede che i termometri toccheranno i 39-40 °C in Pianura Padana e nelle zone interne di Toscana e Umbria. Il culmine del caldo è atteso nei primi giorni di agosto, quando le previsioni indicano punte diffuse di 39-41 °C in Valpadana, con valori simili anche sulle pianure interne di Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio. Anche le minime non saranno da meno: a Milano, si prevede che le temperature notturne non scendano sotto i 27-28 °C, mentre a Bologna e Roma si attesteranno sui 26-27 °C. Questo comporterà temperature superiori ai 30 °C anche dopo le 21-22, creando un clima di disagio fisico nelle grandi città.
Un’Estate da Record e Rischi Climatici
Il 2003 è un anno che tutti ricordano per il suo caldo estremo e la siccità devastante. Ora, l’estate del 2026 potrebbe rivelarsi addirittura più insidiosa, con un calore persistente e un’afa opprimente. Mazzoleni evidenzia che, sebbene le anomalie termiche attuali possano sembrare inferiori ai picchi del 2003, la frequenza e la durata del blocco atmosferico sono in crescita. La mancanza di ricambio d’aria, insieme a un mare Mediterraneo surriscaldato, espone le città a notti tropicali ripetute e a livelli di calore preoccupanti. L’estate si presenta così come un tormento continuo, rendendo la stagione attuale più opprimente rispetto a quella storica di oltre due decenni fa.
La situazione è chiara: l’Italia si prepara a vivere un’estate di caldo insostenibile, con conseguenze inevitabili per la salute e il benessere dei cittadini.

