L’ansia costante, la sensazione di soffocamento o gli attacchi di panico colpiscono sempre più persone nella società attuale. Una delle piante più studiate in questo senso è la melissa (Melissa officinalis), una pianta aromatica con effetti calmanti scientificamente provati sul sistema nervoso.
Cosa dicono gli studi sulla melissa e l’ansia?
Uno studio condotto nel 2020 dai ricercatori dell’University of Northumbria (Regno Unito) ha dimostrato che l’assunzione quotidiana di un estratto standardizzato di Melissa officinalis per 15 giorni ha portato a:
- riduzione dei livelli di cortisolo (l’ormone dello stress),
- riduzione della frequenza degli attacchi di panico,
- miglioramento della qualità del sonno,
- aumento della capacità di concentrazione e dell’equilibrio emotivo.
Altri studi, pubblicati in Phytomedicine e Nutrients, confermano l’effetto della melissa sui recettori GABA, gli stessi che vengono mirati dai farmaci ansiolitici, ma senza effetti collaterali gravi.
Secondo il prof. dr. Ilie Popescu, fitoterapeuta:
La melissa calma non solo la mente, ma anche il cuore, poiché agisce sul sistema nervoso vegetativo, riducendo le palpitazioni e la sensazione di nodo in gola associata agli attacchi di panico.
Come si usa la melissa per ansia e attacchi di panico?
1. Tè di melissa (infuso calmante)
- 1 cucchiaio di foglie secche (o 2 cucchiai di foglie fresche)
- 250 ml di acqua calda
Si infonde per 10 minuti, si filtra e si beve la sera o 2-3 volte al giorno, a seconda dell’intensità dei sintomi.
Consigliato prima di coricarsi, per un sonno più tranquillo.
2. Tintura di melissa
- Si assumono 30 gocce, 2-3 volte al giorno, diluite in acqua.
- Il trattamento può durare 14-21 giorni, con una pausa di 7 giorni.
Ideale per episodi acuti di agitazione o in combinazione con valeriana.
3. Sciroppo calmante con melissa e miele
- 1 manciata di foglie fresche di melissa
- 250 ml di acqua
- 2 cucchiai di miele
Far bollire le foglie per 10 minuti, lasciare raffreddare, poi aggiungere il miele. Si conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Si assumono 2 cucchiai al giorno.
4. Olio essenziale di melissa (per aromaterapia)
- 3-4 gocce in un diffusore o aggiunte all’acqua per il bagno
Ha un effetto profondamente calmante sul sistema limbico, riducendo le reazioni di panico e l’iperattivazione cerebrale.
Altre combinazioni utili
- Melissa + passiflora + valeriana per disturbi del sonno e attacchi ricorrenti
- Melissa + tiglio + lavanda per ansia emotiva nei bambini e negli adolescenti
Controindicazioni e precauzioni
- Non si deve assumere in gravidanza o durante l’allattamento senza raccomandazione medica.
- Può interagire con farmaci sedativi o antidepressivi (potenziando l’effetto).
- In alcune persone può causare lieve sonnolenza diurna; si consiglia di testare inizialmente nei giorni liberi.
- Evitare l’uso prolungato senza pause (massimo 3 settimane, seguite da una pausa di 1 settimana).
I benefici della melissa
Regolazione del sistema nervoso
Stimolando i recettori GABA, la melissa riduce i segnali di iperattività cerebrale che provocano ansia, paura e reazioni incontrollate di panico.
Effetti benefici sul cuore
Riduce le palpitazioni, la pressione arteriosa elevata da stress e la sensazione di vuoto nel petto grazie al calmamento del sistema nervoso vegetativo.
Sostiene il sonno e il recupero psicologico
Calmando la mente e riducendo la tensione interiore, la melissa favorisce l’addormentamento rapido e il sonno profondo, essenziali nella lotta contro l’ansia a lungo termine.
La melissa è una pianta con un effetto profondo sulla calma interiore e sulla stabilità emotiva. Usata correttamente, può diventare un alleato prezioso nei periodi di intensa ansia e nella gestione degli attacchi di panico, senza effetti collaterali significativi, ma con risultati notevoli.
Fonti:
- Phytomedicine – L’estratto di Melissa officinalis riduce l’ansia e i disturbi del sonno: uno studio clinico randomizzato
- University of Northumbria – Effetti calmanti della Melissa officinalis sui livelli di cortisolo e sull’umore
- Nutrients – Proprietà neurofarmacologiche della melissa: modulazione GABAergica

