Il progetto “Fiamma e Fiaccola”, concepito dal vice comandante della Polizia locale di Forlì, Andrea Gualtieri, ha chiuso i battenti venerdì, lasciando un segno indelebile in 1.500 giovani. Un’iniziativa che ha saputo mescolare sport e valori, sostenuta da importanti istituzioni locali come il Comune di Forlì, la Provincia di Forlì-Cesena e la Regione Emilia Romagna.
Un percorso unico si è svolto all’Istituto comprensivo 6 Silvio Zavatti, dove la dirigente Francesca Melagranati ha saputo trasformare le aule in spazi di riflessione e interazione. L’evento finale si è svolto in concomitanza con l’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, un legame simbolico che ha ampliato il significato dell’incontro. A guidare i ragazzi nel loro viaggio è stato il professor Marco Susanna, figura storica dello sport forlivese e tedoforo alle Olimpiadi di Torino 2006. La sua presenza ha unito la memoria storica della comunità con l’attualità sportiva, offrendo un ponte tra passato e futuro.
Partecipazione e Entusiasmo
La risposta delle scuole è stata travolgente. Dopo la distribuzione di un albo illustrato a 9.000 studenti delle scuole primarie della città e delle valli limitrofe, molti dirigenti scolastici hanno richiesto interventi per approfondire la storia delle Olimpiadi. Questo ha trasformato il progetto in un’iniziativa itinerante, coinvolgendo oltre 1.500 ragazzi delle scuole elementari e medie. Tra le istituzioni più attive, la scuola secondaria Benedetto Croce ha guidato la partecipazione con 450 alunni, seguita dalla primaria Aurelio Saffi con 380 e dalla Melozzo degli Ambrogi con 160. Anche le piccole scuole, come Diego Fabbri e Dante Alighieri, hanno contribuito con 50 alunni ciascuna.
L’onda olimpica ha superato i confini di Forlì, abbracciando l’intera provincia. La scuola primaria Adone Zoli di Predappio ha visto ben 150 studenti coinvolti, mentre a Castrocaro, i 100 ragazzi della secondaria Dante Alighieri e i 50 della primaria Serri Pini hanno risposto con entusiasmo. Non sono mancati i contributi significativi da parte della scuola Anna Frank di Fiumana, con 80 alunni, e della Leonardo da Vinci di Rocca San Casciano, che ha partecipato con 25 ragazzi.
Un Incontro di Valori
L’appuntamento di venerdì ha visto la partecipazione di ospiti d’eccezione, come gli assessori alle Politiche scolastiche, Paola Casara, e allo Sport, Kevin Bravi. Entrambi hanno sottolineato l’importanza dei valori che uniscono scuola e sport, evidenziando l’importanza di un approccio integrato per il futuro della comunità. È stato Marco Susanna a catturare l’attenzione dei giovani, con racconti e immagini che hanno illustrato il significato del fair play e degli atti di nobiltà sportiva, evidenziando il contrasto tra i valori olimpici e le realtà odierne, sempre più dominate da diritti televisivi e contratti milionari.
Gli studenti, nonostante la loro giovane età, hanno ascoltato con attenzione, mostrando interesse per storie emblematiche. Tra queste, quella di Gabrielle Andersen, che nel 1984 ha dimostrato il vero significato della partecipazione, giungendo al traguardo della maratona di Los Angeles in condizioni estreme. Questo episodio ha colpito profondamente i ragazzi, contrapposto ai messaggi spesso distorti che giungono dal mondo sportivo contemporaneo.
Il simbolo della fiaccola olimpica ha assunto un significato profondo, rappresentando pace e unione tra i popoli. Durante l’incontro, è stato ricordato come Forlì abbia ospitato il passaggio della fiamma olimpica per ben tre volte, un legame che si rinnova con l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Milano-Cortina.
Un Momento Indimenticabile
La mattinata si è conclusa in modo toccante. Durante la proiezione di un filmato sulla cerimonia inaugurale di Torino 2006, sono riemerse le fiaccole originali, trasformando i ragazzi presenti in tedofori per un giorno. Un gesto simbolico che racchiude l’essenza di un progetto unico nel panorama nazionale, un omaggio a Milano-Cortina che si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia culturale dell’Italia. Un evento che ha acceso la passione per lo sport e i valori autentici, preparando così il terreno per il futuro.

