Forlì si prepara a un evento di grande significato che intreccia fede e impegno sociale: la “Fiorita dei Bambini”. Quest’anno, l’evento si inserisce nell’importante cornice dell’Anno di San Francesco e sarà guidato dal vescovo Livio Corazza. La manifestazione, che celebra la tradizione religiosa legata alla Madonna del Fuoco, assume una dimensione ancor più rilevante, richiamando l’attenzione su temi di solidarietà internazionale.
Solidarietà in prima linea
Il 2026 segna un momento cruciale per la comunità forlivese, che non si limita a una mera celebrazione religiosa. La Fiorita dei Bambini diventa un’occasione per raccogliere fondi da destinare a famiglie e scuole in Terra Santa e in Ucraina, aree profondamente segnate da conflitti e sofferenze. Un gesto che trascende le barriere geografiche e culturali, unendo i partecipanti in un abbraccio di speranza e sostegno per chi vive una realtà drammatica.
La giornata di domenica inizierà con un ritrovo alle 14.45 presso la chiesa delle Clarisse di San Biagio. I più piccoli avranno la precedenza, un segnale di quanto sia importante coinvolgere le nuove generazioni in questa tradizione. Alle 15, dopo il saluto delle sorelle povere di Santa Chiara, il cammino verso la Cattedrale avrà inizio, un percorso carico di significato.
Un momento di raccoglimento e di bellezza
Il clou della manifestazione si consumerà alle 15.30 in Piazza Duomo, dove i bambini offriranno fiori e disegni ai piedi della colonna della Madonna. Questa tradizione, che si ripete di anno in anno, sarà ulteriormente valorizzata dalla presenza dei Vigili del Fuoco, che porteranno in alto una corona di fiori, simbolo di protezione e cura. Un gesto che unisce la comunità, richiamando valori di rispetto e amore per il prossimo.
La celebrazione si concluderà alle 16 all’interno della Cattedrale, in un momento di preghiera davanti all’immagine sacra della Madonna del Fuoco. È un invito a riflettere sulla forza della fede e sulla necessità di allungare una mano verso chi vive in difficoltà, un richiamo alla responsabilità sociale che deve caratterizzare ogni comunità.
L’appello alla partecipazione
Il Comitato della Fiorita estende un invito a tutta la cittadinanza, con un accento particolare sulle famiglie. Portare un fiore o un disegno diventa un atto simbolico, un modo per rivolgere a Maria le proprie preghiere e farne dono a chi sta soffrendo. “Offriamo un gesto che possa diventare speranza per chi è in difficoltà”, affermano gli organizzatori, richiamando l’importanza di unire le forze per un obiettivo comune.
Per chi desidera ulteriori dettagli, è possibile contattare la Parrocchia di S. Giovanni Battista in Coriano o rivolgersi a don Enzo Scaioli tramite i contatti forniti. La Fiorita dei Bambini non è solo un evento, ma una manifestazione di come la comunità possa unirsi per un bene superiore, dimostrando che la fede e la solidarietà possono camminare di pari passo, trasformando la sofferenza in un messaggio di speranza e di amore.

