Forlì: i borseggi ai minimi storici, Bartolini esalta i risultati ottenuti

Forlì: i borseggi ai minimi storici, Bartolini esalta i risultati ottenuti

Luca Bartolini, assessore alla Sicurezza del Comune di Forlì, lancia un messaggio chiaro: i dati sulla criminalità dimostrano che la città sta seguendo la direzione giusta. In un contesto di crescente preoccupazione legato all’immigrazione e alle politiche di accoglienza, la risposta dell’amministrazione è stata incisiva e proattiva.

Il quadro regionale è preoccupante, con un tasso di furti in abitazione che si attesta a 343 denunce ogni 100.000 abitanti. Forlì, però, si distingue con una cifra decisamente inferiore: 298,5 denunce ogni 100.000 residenti. Questo la colloca al di sotto della media emiliana, un segnale di speranza in un panorama spesso dominato da notizie negative. Ma è sul fronte dei borseggi che Forlì fa registrare un primato invidiabile: solo 87,9 denunce ogni 100.000 abitanti, il valore più basso dell’intera Emilia-Romagna. Per fare un confronto, Reggio Emilia si ferma a 135,8, Ravenna a 154 e Rimini addirittura a 400.

Un lavoro di squadra
Bartolini attribuisce questi risultati al lavoro quotidiano delle forze dell’ordine, ringraziando esplicitamente per la loro professionalità e presenza sul territorio. Non si tratta di un caso isolato, ma di un impegno costante che ha portato a un coordinamento efficace tra le varie istituzioni. La sicurezza di Forlì è frutto di un’azione concertata, che ha visto l’amministrazione comunale in prima linea, contribuendo attivamente a un clima di maggiore sicurezza.

Tuttavia, l’assessore avverte: i risultati non devono far abbassare la guardia. La prevenzione e il controllo del territorio restano prioritari. La decisione di rinforzare l’organico della Polizia Locale con 14 nuove unità è un passo significativo verso un’azione sempre più capillare. Bartolini sottolinea l’importanza di non cedere all’autocompiacimento, ma di continuare a lavorare con determinazione.

La sicurezza come priorità
La sicurezza dei cittadini di Forlì è una priorità ineludibile. Bartolini non si nasconde dietro a un dito: il lavoro da fare è ancora tanto e i risultati ottenuti fino ad ora devono essere un incentivo per proseguire sulla strada intrapresa. Le statistiche parlano chiaro, ma è l’atteggiamento proattivo dell’amministrazione a fare la differenza.

Mentre altre città si confrontano con tassi di criminalità allarmanti, Forlì si prepara a continuare il suo percorso virtuoso. Questo è il momento di rimanere vigili e focalizzati, un momento in cui ogni cittadino può contribuire a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza. Bartolini, con la sua fermezza, invita tutti a non abbassare la guardia, a non dare nulla per scontato.

In un’epoca in cui la paura e l’incertezza sembrano dominare, Forlì si presenta come un esempio di gestione efficace della sicurezza pubblica, un modello che merita attenzione e rispetto. La strada è tracciata, ma solo con l’impegno collettivo si potrà continuare a garantire un futuro sereno per tutti.

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