Il Triduo pasquale entra nel vivo a Forlì, con una serie di celebrazioni condotte dal vescovo Livio Corazza. Un programma denso di momenti significativi che guiderà i fedeli verso la Pasqua, attraverso liturgie solenni e istanti di riflessione collettiva. Il Giovedì Santo segnerà l’inizio di questo percorso, con la Messa in Coena Domini fissata per le 20.30. Tra i rituali, spicca quello della lavanda dei piedi, un gesto carico di simbolismo che evoca il servizio e l’umiltà. La celebrazione si concluderà con l’adorazione eucaristica, estendendosi fino alle 23.
Un momento di particolare rilevanza sarà la messa crismale, durante la quale sarà utilizzato l’olio proveniente da Capaci, arrivato a Forlì martedì. Questo olio, destinato a diventare sacro crisma, rappresenta un legame profondo con la lotta contro la mafia. Derivato dagli ulivi piantati nel “Giardino della Memoria” di Capaci, ricorda le vittime della strage del 1992, tra cui il giudice Giovanni Falcone e la sua scorta. Ogni ulivo è dedicato a una vittima, rendendo l’olio un simbolo di memoria e giustizia.
Durante la messa crismale del Giovedì Santo, il vescovo consacrerà il crisma, una miscela di olio ed essenze profumate, che verrà utilizzata nel corso dell’anno per i sacramenti. Insieme all’olio di Capaci, sarà presente anche l’essenza di bergamotto proveniente da coltivazioni confiscate alla ’ndrangheta, a sottolineare il legame tra fede e impegno civile. Mons. Corazza ha ribadito l’importanza di questo rito, invitando i presenti a riflettere su chi oggi sacrifica la propria vita per la giustizia e la pace.
L’olio, carico di significato non solo religioso ma anche civico, è stato consegnato al vescovo Corazza durante un incontro in episcopio con il questore di Forlì-Cesena, Claudio Mastromattei, e il suo staff. Questo gesto unisce liturgia e memoria, trasformando un rito tradizionale della Settimana Santa in un appello tangibile ai valori della legalità e della responsabilità condivisa.
Il Venerdì Santo sarà dedicato alla Passione di Cristo, con la liturgia della Croce prevista per le 18. La serata culminerà con la Via Crucis cittadina, che partirà dalla chiesa della SS. Trinità alle 21, un evento atteso da molti. In caso di maltempo, la celebrazione si svolgerà all’interno della Cattedrale, seguita dall’adorazione della Croce fino alle 23.
Il Triduo si concluderà sabato sera con la veglia pasquale, che avrà inizio alle 21, a cui seguirà la messa di Resurrezione. Durante la veglia, otto adulti catecumeni riceveranno i sacramenti dell’iniziazione cristiana, dopo un biennio di preparazione. Un evento che sarà trasmesso in diretta su Teleromagna, a partire dalle 20.30, per consentire una partecipazione più ampia, anche per coloro che non potranno essere fisicamente presenti.
Forlì si prepara a vivere momenti di intensa spiritualità, nel segno di una tradizione che unisce fede, memoria e impegno sociale.

