Forlì tra le dieci finaliste: Bongiorno annuncia la sfida per la Capitale Italiana della Cultura 2028

Forlì tra le dieci finaliste: Bongiorno annuncia la sfida per la Capitale Italiana della Cultura 2028

Forlì ha conquistato un posto tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028, un risultato che segna una svolta storica per la città. Vincenzo Bongiorno, il vicesindaco con delega alla Cultura, esprime la propria soddisfazione, ma sottolinea che questo traguardo non era affatto scontato. L’emozione di vedere Forlì in una lista così ristretta è palpabile, e rappresenta un’opportunità unica per una città che, fino ad oggi, non aveva mai avuto l’occasione di ambire a un riconoscimento di tale prestigio a livello nazionale.

### Un percorso avviato da un anno

La corsa verso questa candidatura è iniziata ufficialmente un anno fa. Il 15 gennaio 2025, durante una visita a Roma, il sindaco Gian Luca Zattini e Bongiorno hanno manifestato al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, l’intenzione di candidare Forlì. Da quel momento è iniziato un lavoro intensivo, caratterizzato da una collaborazione fruttuosa con Cesena e dalla costituzione di un Comitato scientifico di alto profilo, guidato da Gianfranco Brunelli, vicepresidente della Fondazione Cassa dei Risparmi. Il sostegno della Regione e il coinvolgimento di 40 Comuni della provincia e della Romagna hanno arricchito il progetto, delineando una visione culturale ampia e integrata.

### Un processo partecipativo di successo

L’approccio alla candidatura ha visto un articolato processo partecipativo. Quattro plenarie pubbliche hanno coinvolto oltre quattrocento partecipanti, tra associazioni, operatori e cittadini. Questo modello di lavoro collettivo ha permesso di definire linee guida strategiche per lo sviluppo culturale della città, le quali si preannunciano fondamentali nei prossimi quindici anni. Un successo che va oltre il semplice traguardo di una candidatura, ma che pone le basi per un futuro culturale condiviso e robusto.

Ora, l’attenzione si sposta verso l’obiettivo finale: ottenere il titolo di Capitale Italiana della Cultura per il 2028. Il dossier presentato, intitolato “I sentieri della bellezza”, sarà discusso in audizione a Roma il 26 febbraio. Bongiorno non risparmia energie nel sottolineare che questa non è una sfida solo per l’Amministrazione, ma per l’intera comunità di Forlì e del territorio circostante. La collaborazione e l’impegno di tutti sono essenziali in questo frangente.

In un contesto in cui la cultura è spesso relegata a un ruolo secondario, Forlì si erge come un esempio di determinazione e visione. La sfida è lanciata, e la città è pronta a dimostrare che il suo potenziale culturale è ben superiore alle aspettative. La competizione sarà agguerrita, e il cammino non sarà privo di ostacoli. Tuttavia, il messaggio è chiaro: Forlì non è disposta a cedere il passo e intende combattere per il titolo con tutte le sue forze.

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