Il centro storico di Forlì si prepara a una metamorfosi ambiziosa. È stata presentata la candidatura per ottenere il riconoscimento di “Hub Urbano” dalla Regione, un’iniziativa progettata per risollevare e potenziare la rete commerciale e sociale del cuore della città. Un risultato frutto di mesi di interazione tra l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria, ora ufficialmente portato in Municipio.
Il progetto ha avuto inizio a luglio 2025, coinvolgendo oltre 200 operatori economici su un totale di 418 attivi nell’area designata. Maria Pia Pagliarusco, dirigente dello sviluppo economico, ha chiarito: “Abbiamo aderito a questo progetto con l’intento di rafforzare la rete commerciale esistente e rivitalizzare l’area socio-economica. Abbiamo definito un perimetro in collaborazione con le associazioni, puntando sui principali assi del centro, come corso Garibaldi, corso della Repubblica e piazza Saffi. Ora ci troviamo di fronte a un periodo di 90 giorni di valutazione: la risposta dalla Regione arriverà in estate.”
Incentivi e riqualificazione: il piano in due direttrici
Il piano si sviluppa su due direttrici principali. La prima è incentrata su incentivi economici e semplificazione burocratica, accompagnata da corsi di formazione e dalla creazione di “micro-zone tematiche” destinate alle imprese all’interno del perimetro, collegate ai principali attrattori culturali come il San Domenico e l’Università.
La seconda direttrice si concentra sulla riqualificazione urbana. Interventi mirati riguarderanno arredi, spazi verdi e piazze, con l’obiettivo di garantire una maggiore accessibilità attraverso pedonalizzazioni e collegamenti esterni. Un pacchetto di finanziamenti regionali da 14 milioni di euro è in palio, con l’opportunità di accedere anche a bandi nazionali ed europei. Tuttavia, è fondamentale notare che solo le imprese che si sono formalmente registrate al progetto entro il 30 marzo potranno accedere ai fondi.
Il vicesindaco Vincenzo Bongiorno ha affermato con decisione la volontà politica di investire nel “chilometro zero” della città: “Crediamo fermamente che il cuore di Forlì possa essere rilanciato. Il nostro obiettivo è riportare la gente in centro e far riemergere l’amore dei forlivesi per il patrimonio culturale. Le sfide sono numerose e il cambiamento sarà lungo, ma il centro deve tornare a essere il protagonista.”
In linea con queste affermazioni, l’assessore Paola Casara ha sottolineato l’importanza dei giovani e dell’innovazione: “La crescita della città è legata all’Università. È nostro dovere fornire servizi e negozi che diventino punti di incontro alternativi al Campus. Le attività economiche necessitano di una reinterpretazione: tecnologia digitale e sostenibilità sono le direttrici cruciali. Il nostro coinvolgimento in questo bando è stato prioritario.”
Unità e responsabilità: il fronte delle associazioni
Le associazioni di categoria si sono unite in un fronte compatto, rivendicando il valore di una co-progettazione che ha visto anche sigle storicamente distanti lavorare in sinergia. Gabriele Mambelli di Confcommercio ha evidenziato la responsabilità condivisa: “Siamo coscienti del nostro ruolo in questo percorso; senza di noi non sarebbe stato avviato. Tuttavia, il vero lavoro inizia ora: dovremo dimostrare alle attività la reale possibilità di crescita.” Fabio Lucchi di Confesercenti ha ribadito che “il successo del progetto dipende dalla capacità delle imprese di tradurre in realtà le opportunità create.”
Matteo Zanchini di Cna ha difeso con fermezza la decisione di concentrare gli sforzi sul centro storico, evidenziando l’importanza di attivare un’area cruciale per l’immagine della città. Mauro Collina di Confartigianato ha concluso ribadendo l’importanza di superare le antiche divisioni: “Oggi comprendiamo che progetti condivisi possono generare un impatto maggiore. Unendo le forze, possiamo costruire un futuro migliore per Forlì, indipendentemente dall’esito di questo bando.”
La sfida è lanciata e la posta in gioco è alta. Il futuro del centro storico di Forlì dipende dalla capacità di agire con determinazione e visione.

