I migliori tè che aiutano a fluidificare il sangue in modo naturale

I migliori tè che aiutano a fluidificare il sangue in modo naturale

A volte il sangue può coagulare troppo, portando a complicazioni potenzialmente pericolose. Una di queste è la trombosi venosa, che inizia con la formazione di un coagulo di sangue in una vena profonda dell’organismo, di solito a livello degli arti inferiori o del bacino.

Il coagulo di sangue può avanzare attraverso le vene, bloccando il flusso di sangue verso i polmoni, una condizione nota come embolia polmonare.

Per prevenire l’aterosclerosi, il restringimento dei vasi sanguigni e l’accumulo di placche aterosclerotiche, i medici raccomandano che fin dalla giovinezza, dopo i 25-30 anni, si consumino alimenti sani, ma anche altri rimedi naturali, inclusi i tè.

Ecco i migliori tè che aiutano a fluidificare il sangue in modo naturale:

1. Sambuco

Una delle migliori piante è il sambuco, che dilata i vasi periferici, aumenta la permeabilità dei vasi sanguigni e riduce la vasocostrizione, essendo indicato nel trattamento delle varici. Questa pianta ha proprietà anticoagulanti, migliorando la circolazione venosa e prevenendo l’infiammazione delle vene varicose e la formazione di ulcere. Si consiglia di fare cure di 3 settimane con infuso di sambuco. Si beve circa mezzo litro di tè di sambuco al giorno.

2. Ortica

Per le persone che hanno problemi di circolazione, l’ortica ha effetti miracolosi ed è utilizzata in caso di anemia, clorosi e altre gravi malattie del sangue. È una pianta che remineralizza l’intero organismo, con effetti vasocostrittori e proprietà anti-infiammatorie.

3. Vischio

Il vischio ha la proprietà di influenzare la circolazione sanguigna, facendo abbassare la pressione arteriosa. Allo stesso tempo, il vischio porta un miglioramento nell’aterosclerosi, nei disturbi renali, influenzati da una pressione alta e in tutte le condizioni con una circolazione difettosa del sangue.

Il tè di vischio si prepara mediante macerazione a freddo. Si mettono 3-4 cucchiai di pianta tritata in un recipiente, a cui si aggiungono 250 g di acqua fredda. Si lascia macerare per 8 ore, poi si filtra e si dolcifica con miele, senza farlo bollire. Si possono assumere 2-3 tazze al giorno. Il trattamento può essere fatto anche con foglie di vischio in polvere, da cui si prendono 3 pizzichi al giorno.

4. Biancospino

È indicato in caso di insufficienza cardiaca, angina pectoris, ma anche per prevenire l’infarto: in uno studio condotto su 1.000 pazienti con insufficienza cardiaca, a cui è stata somministrata 5 ml di tintura di biancospino (circa un cucchiaio, 4 volte al giorno, per cicli di 6 mesi), è emerso che il rimedio ha migliorato l’irrigazione sanguigna del cuore, ha favorito l’attività del muscolo cardiaco e ha prevenuto l’infarto. Si consuma 2-3 tazze al giorno di infuso di biancospino.

5. Borsa del pastore e coda di cavallo

Alcuni specialisti raccomandano un trattamento più prolungato con la borsa del pastore in caso di aterosclerosi e malattie renali, poiché ha la proprietà di ripristinare la pressione sanguigna sia in caso di ipotensione che di ipertensione. In combinazione con la coda di cavallo, le proprietà terapeutiche della pianta aumentano considerevolmente.

Da questo mix si macerano 2 cucchiai in 2 bicchieri di acqua fredda, per 8 ore, poi si filtra. Sulle piante rimaste nel recipiente si versa un bicchiere di acqua bollente e si lascia per 10-15 minuti, poi si filtra. Si mescolano i due liquidi e si beve mezzo bicchiere al giorno, alternando con un giorno di pausa.

6. Betulla

È un anti-infiammatorio cutaneo e articolare, potendo essere utilizzato con successo in caso di artrosi, reumatismi, ipertensione, edemi cardiaci, malattie del fegato, disturbi uremici. Inoltre, questa pianta distrugge lo stafilococco aureo, essendo anche un buon antibiotico naturale.

Si mettono 2 cucchiai di foglie tritate di betulla in 250 ml di acqua bollente. Si lascia poi coperto per 20 minuti e si filtra. Si aggiunge a questo tè un pizzico di bicarbonato di sodio. Si lascia poi riposare per 6 ore e dopo si può consumare.

7. Pimpinella

Questa pianta purifica le arterie e agisce come un tonico circolatorio, essendo indicata in caso di aterosclerosi e altre malattie cardiovascolari. Un cucchiaio di pianta tritata si mette in 250 ml di acqua bollente, si copre per 15 minuti e poi si filtra. Si possono consumare 3 tazze al giorno. Si possono anche utilizzare i fiori di pimpinella sotto forma di sciroppo.

8. Plantago

Questa pianta aiuta a ridurre la pressione arteriosa e il livello di colesterolo, purificando le arterie e i vasi sanguigni. Un cucchiaio di pianta tritata si mette in 250 ml di acqua bollente. Si copre per 15 minuti e poi si filtra. Si possono consumare 3 tazze al giorno. La radice o anche i semi sono anch’essi indicati: 1 cucchiaino si mette in 250 ml di acqua e si fa bollire per 5 minuti. Si bevono 3 tazze al giorno.

9. Menta

Aiuta a purificare le arterie. Si prepara un’infusione da 1-2 cucchiai di pianta tritata (semi) messi in 250 ml di acqua bollente. Si copre per 15 minuti e poi si filtra. Si consumano 2-3 tazze al giorno.

Per chi ha il cuore debole, si utilizza 1 cucchiaio di menta pulita dai semi, che si mette in 500 ml di acqua bollente, poi si fa bollire per 15 minuti. Si lascia raffreddare, si filtra e si può aggiungere 1 cucchiaio di miele, poi si consuma durante la giornata, 15 minuti prima dei pasti.

10. Macerato di aglio con limone

Si mette uno spicchio di aglio schiacciato, 1 limone e un litro di acqua bollente. Si lascia macerare per 2 giorni. Si prende 1 cucchiaio 3 volte al giorno per un lungo periodo.

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