Il Comitato di Redazione di Citynews e il sindacato Figec si trovano a dover denunciare una situazione allarmante: l’azienda ha avviato senza preavviso un piano di licenziamenti e interruzioni di rapporti di lavoro che ha lasciato i giornalisti increduli e sconcertati. In pochi giorni, comunicazioni ufficiali sono state inviate a numerosi collaboratori, interrompendo bruscamente collaborazioni consolidate e rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
Le modalità di questa operazione sono inaccettabili. Giornalisti con oltre dieci anni di esperienza si sono visti recapitare via mail l’annuncio della cessazione delle loro attività, accompagnato dall’immediata rimozione dai sistemi aziendali e dalla cancellazione dei loro profili. Questo accade dopo che, durante un incontro tenutosi lo scorso 24 febbraio, l’azienda aveva rassicurato il Cdr sulla stabilità dei posti di lavoro, affermando che il piano di risparmio legato a questioni di bilancio e alla multa INPS non avrebbe comportato riduzioni del corpo giornalistico.
L’assenza di dialogo con il Cdr, una prassi garantita dal Contratto nazionale di riferimento Figec-Cisal, è un altro aspetto inaccettabile di questa vicenda. Attualmente, i dati parlano chiaro: circa 16 interruzioni di collaborazioni e 4 licenziamenti di lavoratori dipendenti sono già avvenuti. Questi numeri non possono essere ignorati e sollevano interrogativi sul rispetto delle norme lavorative e dei diritti dei giornalisti.
Il Cdr e Figec non possono, e non intendono, minimizzare la complessità della situazione attuale in cui si trova Citynews. Riconoscono le difficoltà che il settore dell’editoria sta affrontando e il tentativo dell’azienda di migliorare le condizioni di lavoro negli ultimi anni, stabilizzando decine di ex precari. Tuttavia, questa non può essere una scusante per le modalità brutali con cui si stanno effettuando i tagli. La solidarietà espressa ai colleghi colpiti da queste azioni è ferma e incondizionata.
Ora, la richiesta è chiara: l’azienda deve fermare immediatamente il piano di riorganizzazione e avviare una concertazione reale con il sindacato e il Cdr. I licenziamenti devono essere ritirati e deve essere instaurato un dialogo costruttivo. In attesa di una risposta, il Comitato di Redazione ha deciso di anticipare l’assemblea generale prevista per il 17 marzo, segnale di una mobilitazione imminente.
La situazione è tesa e il clima all’interno dell’azienda è di grande preoccupazione. I giornalisti non stanno semplicemente accettando passivamente queste decisioni unilaterali, ma si preparano a far sentire la propria voce e a difendere i propri diritti. La questione non riguarda solo i singoli licenziamenti, ma il futuro stesso del giornalismo all’interno di Citynews.
