La fase di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per le scuole superiori della provincia di Forlì-Cesena sta per chiudersi. Enzo Lattuca, presidente della Provincia, non ha dubbi: ogni intervento realizzato è un passo decisivo verso un futuro migliore per la comunità. La trasformazione degli edifici scolastici secondari, avviata negli ultimi anni, ha portato a un rinnovamento radicale, migliorando la sicurezza e la funzionalità degli spazi educativi.
In un periodo che ha visto l’implementazione di ingenti risorse, la Provincia ha investito oltre 35 milioni di euro, principalmente attraverso fondi del Pnrr, ma anche con risorse provinciali e contributi ministeriali. Questa iniziativa ha avuto un impatto significativo su tutto il territorio, interessando sia il comprensorio cesenate che quello forlivese. Gli interventi non si sono limitati alla semplice manutenzione: sono stati effettuati adeguamenti sismici, interventi di efficientamento energetico, nuove costruzioni e ampliamenti degli spazi didattici e sportivi.
Interventi chiave e innovativi sono stati realizzati in diverse scuole, con un focus particolare sulla sicurezza. Tra questi, spiccano i lavori di antisfondellamento in istituti come il Canova di Forlì e il Pascal di Cesena, per un investimento complessivo di oltre 1,8 milioni di euro. La nuova palazzina del campus Agraria Garibaldi/Da Vinci di Cesena, con 15 ambienti didattici, ha richiesto un investimento di 4 milioni di euro. Non da meno è l’adeguamento sismico e la rifunzionalizzazione del Liceo Artistico e Musicale Canova, che ha comportato 6,67 milioni di euro di spesa. Questi interventi hanno permesso di restituire agli studenti aule e laboratori moderni e sicuri, riducendo drasticamente la necessità di strutture provvisorie.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli impianti sportivi, con interventi significativi che hanno migliorato l’offerta per l’educazione fisica. La palestra dell’Itt “B. Pascal” di Cesena ha visto un adeguamento sismico da 1.178.000 euro, mentre la palestra dell’Iid “P. Artusi” di Forlimpopoli è stata demolita e ricostruita con un investimento di 2,05 milioni di euro. A Forlì, è stata realizzata la nuova palestra dell’Itaer “F. Baracca”, un’importante novità per l’istituto, con una spesa di 2,5 milioni di euro.
Nonostante la conclusione della fase Pnrr, l’impegno della Provincia non si ferma. Sono in corso interventi strategici che si completeranno entro il 2026. Tra questi, il miglioramento sismico delle palestre del Centro Studi di via Allende a Forlì, con un investimento di 3,7 milioni di euro, e un nuovo fabbricato scolastico nello stesso centro, che garantirà 8 nuove aule e un impianto fotovoltaico, per un totale di 4,1 milioni di euro. Inoltre, il completamento del cantiere dell’Itt “B. Pascal” e il miglioramento sismico del Liceo Scientifico “Ferrari” di Cesenatico, con l’innovativo sistema delle torri dissipative, rappresentano ulteriori passi verso il futuro.
Enzo Lattuca ribadisce l’importanza di questi investimenti: le scuole non sono semplici edifici, ma luoghi vitali per la crescita di circa 20.000 studenti. La conclusione del miglioramento sismico del Pascal, previsto entro settembre, riporterà a casa tutti gli studenti dell’Iti. Inoltre, la nuova palazzina al Centro Studi di via Allende garantirà spazi significativi per le attività scolastiche. La Provincia guarda oltre, con l’obiettivo di continuare a investire nel patrimonio scolastico. Con 35 edifici che comprendono aule, laboratori e palestre, per una superficie totale di circa 176.000 metri quadrati, l’impegno annuale per la manutenzione ordinaria supera i 2 milioni di euro. Un chiaro segnale della volontà di non fermarsi e di costruire un futuro migliore per le generazioni a venire.

