La pianta che purifica il sangue e rigenera il fegato. Maria Treben diceva: Se le persone sapessero quale effetto curativo ha l’ortica, non coltiverebbero altro che ortiche!

La pianta che purifica il sangue e rigenera il fegato. Maria Treben diceva: Se le persone sapessero quale effetto curativo ha l’ortica, non coltiverebbero altro che ortiche!

Maria Treben, famosa autrice del libro Salute dalla farmacia del Signore, considera l’ortica un vero dono della natura, con un potere di purificazione e guarigione straordinario.

L’ortica (Urtica dioica) è una pianta medicinale utilizzata sin dai tempi antichi per le sue straordinarie proprietà terapeutiche.

Maria Treben raccomanda l’ortica in cure di primavera e autunno, per purificare il sangue e rivitalizzare l’organismo. L’ortica stimola il metabolismo, aiuta a eliminare le tossine e rigenera il sangue grazie al suo alto contenuto di ferro e clorofilla.
È una delle migliori piante per purificare il sangue e per una rivitalizzazione generale. Se le persone sapessero quale effetto curativo ha l’ortica, non coltiverebbero altro che ortiche! Maria Treben
Scopri quali sono tutti i benefici dell’ortica, il modo corretto di assumerla e le affezioni che può alleviare.

L’ortica, la pianta miracolosa che cura il fegato. Benefici comprovati per la salute

  • Detossificazione del fegato e dei reni: L’infuso di ortica supporta le funzioni del fegato e contribuisce all’eliminazione dell’acido urico, risultando efficace nel trattamento della gotta e del reumatismo.
  • Combattimento dell’anemia: Ricca di ferro, vitamina C e acido folico, l’ortica stimola la produzione di globuli rossi e combatte efficacemente l’anemia ferropenica.
  • Miglioramento dell’immunità: L’ortica nutre il sistema immunitario e aiuta l’organismo a combattere più efficacemente contro le infezioni.
  • Alleviamento delle affezioni della pelle: Il consumo interno o l’applicazione esterna dell’infuso di ortica aiutano a trattare l’acne, le eczemi e la dermatite seborroica.

Come si assume correttamente l’ortica

Maria Treben raccomanda la cura con tè di ortica:

  • Si bevono 2-3 tazze di tè di ortica al giorno, per un periodo di 4 settimane.
  • Non si aggiunge zucchero; eventualmente un po’ di miele naturale.

Per uso esterno, si possono fare bagni con ortica o impacchi con infuso in caso di dolori articolari o affezioni dermatologiche.

La cura con ortica deve durare diverse settimane se ci sono malattie gravi, come:

  • affezioni del fegato, della cistifellea e della milza
  • tumori alla milza
  • secrezioni abbondanti dell’apparato respiratorio o dello stomaco
  • crampi addominali
  • ulcere gastro-intestinali
  • malattie polmonari
  • malattie del sangue
  • leucemia

La terapeuta afferma che se il tè viene bevuto a piccoli sorsi, l’effetto curativo è maggiore.
Dopo una tale cura con ortica mi sento straordinariamente bene, e ho sempre la sensazione di poter realizzare tre volte più cose rispetto a prima. Mi sento pieno di mobilità e giovinezza.

Precauzioni e controindicazioni

Seppur l’ortica sia un rimedio naturale prezioso, deve essere evitata:

  • in caso di ritenzione di liquidi causata da insufficienza cardiaca o renale;
  • in gravidanza (senza parere medico);
  • in combinazione con trattamenti diuretici forti.

L’ortica è una delle piante medicinali più potenti della flora italiana. Apprezzata e raccomandata da Maria Treben, l’ortica non dovrebbe mancare in nessuna cura di detossificazione o rivitalizzazione.

Che tu la consumi sotto forma di tè, tintura o in preparazioni culinarie, l’ortica può portare benefici reali per la salute, in modo naturale ed efficace.

Cosa contiene l’ortica: composizione nutritiva e fitochimica

L’ortica è estremamente ricca di sostanze nutritive e composti bioattivi con effetti terapeutici. Tra i più importanti si trovano:

Vitamine:

  • Vitamina A per la salute degli occhi e della pelle
  • Vitamina C, potente antiossidante, stimola l’immunità
  • Vitamine del complesso B (B1, B2, B5, B6, B9) essenziali per energia e sistema nervoso
  • Vitamina K, aiuta nella coagulazione del sangue

Minerali:

  • Ferro, essenziale nel trattamento dell’anemia
  • Calcio e Magnesio per ossa e sistema muscolare
  • Silicio e Zinco, importanti per pelle, capelli e unghie
  • Potassio per la regolazione della pressione arteriosa

Altri composti attivi:

  • Clorofilla, detoxificante naturale, rigenerante cellulare
  • Istamina e acetilcolina, con effetti benefici sulla circolazione e sulla muscolatura
  • Flavonoidi, antiossidanti, anti-infiammatori
  • Tanini, astringenti, utili in affezioni digestive

Come può essere consumata l’ortica

L’ortica è estremamente versatile e può essere utilizzata sia internamente che esternamente.

1. Tè di ortica (infuso)

  • Si prepara con foglie secche: 1 cucchiaio per una tazza di acqua bollente.
  • Si bevono 2-3 tazze al giorno, preferibilmente al mattino e a pranzo.
  • La cura dura tra 2 e 4 settimane.

2. Succo fresco di ortica

  • Si ottiene spremendo le foglie giovani con un estrattore lento.
  • Si beve un cucchiaio diluito in acqua, 2-3 volte al giorno.

3. Tintura di ortica

  • Si somministrano 20-30 gocce, 3 volte al giorno, diluite in un po’ d’acqua.

4. Polvere di ortica

  • Si ottiene macinando le foglie secche.
  • Si assume un cucchiaio, 2 volte al giorno, con acqua, miele o in frullati.

5. Ortica in cucina

  • Cucinata sotto forma di purè, zuppa o omelette.
  • Aggiunta in insalate, zuppe cremose o come ripieno per tortini.

Quando è bene consumare l’ortica, il segreto di Maria Treben per una salute completa

Primavera (marzo – maggio):

  • Il periodo più raccomandato, quando le ortiche sono tenere, giovani e piene di linfa.
  • Ideale per una cura di detossificazione primaverile, dopo un inverno ricco di tossine e cibi pesanti.

Autunno (settembre – ottobre):

  • Utile per una rivitalizzazione generale e per rinforzare l’immunità prima della stagione fredda.

In cure specifiche:

  • Per anemia, reumatismi, affezioni della pelle, ritenzione idrica, ecc.
  • Si raccomanda una cura di 3-4 settimane, seguita da una pausa di almeno 2 settimane.

Precauzioni

  • Non consumare ortica cruda in grandi quantità senza cottura, può irritare la mucosa digestiva.
  • Consultare il medico se si stanno assumendo trattamenti anticoagulanti o diuretici.
  • Non è raccomandato in gravidanza senza parere medico.

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