La pianta dimenticata usata per il reumatismo

La pianta dimenticata usata per il reumatismo

Il levistico è conosciuto soprattutto per il suo intenso aroma nelle zuppe, ma pochi sanno che in passato veniva utilizzato come pianta medicinale con un’azione potente nelle affezioni articolari. Nei villaggi romeni, le donne mettevano foglie e radici di levistico in acqua calda per alleviare i dolori ossei, il reumatismo e la stanchezza cronica. Questa pratica si basava sugli effetti antinfiammatori, diuretici e disintossicanti della pianta, che vengono assorbiti rapidamente attraverso la pelle durante i bagni. Oggi, questo utilizzo del levistico è quasi dimenticato, ma studi moderni confermano la saggezza antica.

I benefici dei bagni con levistico per il reumatismo

1. Alleviamento delle infiammazioni articolari

Il levistico contiene composti con proprietà antinfiammatorie, come ftalidi, cumarine e olii volatili. Questi composti agiscono riducendo il livello di prostaglandine pro-infiammatorie nei tessuti. I bagni con levistico permettono l’assorbimento transdermico di queste sostanze, contribuendo a ridurre l’infiammazione locale. L’effetto è particolarmente visibile in caso di dolori alla schiena, ginocchia o anche. Un bagno con levistico dopo una giornata di lavoro fisico può ridurre rapidamente la rigidità e la sensazione di pressione articolare.

2. Stimolazione della circolazione periferica

I bagni caldi con levistico hanno un effetto vasodilatatore sui capillari e le arterie a livello della pelle e delle articolazioni. Questo effetto stimola la circolazione sanguigna nelle zone colpite dal reumatismo, contribuendo all’ossigenazione dei tessuti. Una circolazione migliorata aiuta a eliminare più efficacemente le tossine e a ridurre i gonfiori. È un supporto importante per le persone con arti freddi, intorpidimenti o sensazione di formicolio con i cambiamenti di temperatura. Inoltre, stimola il drenaggio linfatico, amplificando l’effetto disintossicante.

3. Disintossicazione della pelle e dei tessuti profondi

Il levistico è un diuretico naturale, ma a contatto con la pelle aiuta anche alla disintossicazione attraverso la sudorazione. Durante il bagno, i pori si aprono e le sostanze attive del levistico (in particolare gli olii volatili) penetrano nella pelle e stimolano l’eliminazione delle tossine. Questo processo riduce la tensione muscolare e elimina i residui infiammatori intorno alle articolazioni. Le persone con gotta, artrite o altre forme di reumatismo acuto possono notare un miglioramento dei sintomi dopo alcuni bagni. Una disintossicazione sostenuta porta anche alla riduzione dell’infiammazione sistemica.

4. Effetto rilassante e antistress

Il profumo intenso e leggermente piccante del levistico ha un effetto calmante sul sistema nervoso. L’inalazione dei vapori dai bagni con levistico riduce l’ansia e ha un leggero effetto sedativo, favorendo il sonno. Allo stesso tempo, il rilassamento muscolare profondo può aiutare nei casi di contratture o dolori di natura neuro-muscolare. Lo stress cronico è un fattore aggravante del reumatismo, e questo effetto rilassante può avere un impatto positivo indiretto sui dolori articolari. Un bagno di 20-30 minuti può sostituire con successo un leggero sedativo o una pillola per il sonno.

5. Miglioramento della mobilità articolare

Riducendo l’infiammazione e il dolore, i bagni con levistico contribuiscono al recupero della mobilità nelle articolazioni rigide. Le persone con artrite reumatoide o spondilite anchilosante possono beneficiare di una routine settimanale con bagni esterni. La mobilizzazione delle articolazioni subito dopo il bagno aiuta a ripristinare la loro funzionalità. In combinazione con una dieta anti-infiammatoria e un movimento leggero, gli effetti possono diventare visibili nel tempo. Il levistico diventa così un vero alleato nella gestione dei sintomi cronici senza effetti collaterali farmacologici.

Studio recente: Attività antinfiammatoria e antiossidante del levistico

Uno studio pubblicato nel Journal of Ethnopharmacology (2023) ha analizzato la composizione fitochimica degli estratti di Levisticum officinale e l’attività biologica di questi su modelli infiammatori. I ricercatori hanno identificato oltre 20 composti bioattivi, tra cui ftalidi (ligustilide), acido caffeico, quercetina e canfora. Questi composti hanno dimostrato un forte effetto inibitorio sulle enzimi coinvolte nell’infiammazione, come COX-2 e 5-LOX.

Su modelli animali, l’estratto di levistico ha ridotto significativamente l’infiammazione indotta artificialmente, rispetto al placebo. Gli effetti sono stati comparabili a quelli di alcuni antinfiammatori non steroidei di sintesi, ma senza reazioni avverse gastriche. Inoltre, è stata osservata una diminuzione dei marcatori infiammatori sistemici, come l’interleuchina-6 e il TNF-alfa.

Lo studio sottolinea il potenziale utilizzo esterno del levistico, soprattutto sotto forma di bagni, come alternativa naturale nella terapia del reumatismo. Gli autori raccomandano l’inclusione di questa pianta nella fitoterapia attuale, anche per uso esterno, grazie alla biodisponibilità aumentata attraverso la pelle. Questo tipo di applicazione può essere molto efficace nei trattamenti complementari per artrite, osteoartrite e altre forme infiammatorie croniche.

Modo di preparazione dei bagni con levistico

Ingredienti:

  • 2 manciate grandi di foglie fresche di levistico (o 3 cucchiai di pianta secca)

  • 1 litro di acqua

Modo di preparazione:

  1. Fai bollire la pianta per 15 minuti.

  2. Lascia in infusione per altri 10 minuti con il coperchio.

  3. Filtra e versa il liquido nell’acqua calda della vasca o in un catino per il bagno dei piedi.

  4. Rimani in bagno per 20-30 minuti.

Controindicazioni

  • Il levistico è controindicato per le persone allergiche alle piante della famiglia Apiaceae (prezzemolo, carota).

  • Le donne in gravidanza dovrebbero evitare i bagni con levistico, a causa dell’effetto leggermente emenagogo (stimola il ciclo mestruale).

  • Non è raccomandato in caso di ferite aperte o infezioni cutanee.

  • Le persone con pressione molto bassa dovrebbero evitare bagni prolungati con levistico.

  • In caso di gravi affezioni renali, l’uso di diuretici naturali (inclusi esternamente) deve essere fatto con cautela e sotto supervisione medica.

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