L’Irst rompe l’accordo con Nursing Up: si prepara la battaglia legale

L’Irst rompe l’accordo con Nursing Up: si prepara la battaglia legale

Il sindacato degli infermieri Nursing Up non accetta di essere escluso dalla contrattazione di secondo livello dell’Irst. Gianluca Gridelli, rappresentante del sindacato, ha annunciato in un comunicato ufficiale che l’ente sarà citato in giudizio per condotta antisindacale. In caso di mancanza di risposte soddisfacenti, il sindacato attiverà tutte le forme di protesta, incluso lo sciopero.

La frustrazione di Nursing Up è palpabile. Il sindacato ricorda che nell’ottobre 2024 era stato raggiunto un accordo conciliativo presso il Giudice del Lavoro di Forlì, che prevedeva l’inclusione della sua sigla sindacale nella trattativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, già scaduto. Tuttavia, nel corso del 2025, le organizzazioni sindacali non sono mai state convocate, mentre la dirigenza dell’Irst ha preso decisioni unilaterali in merito alla gestione del personale, senza alcun preavviso al sindacato.

Gridelli sottolinea che, qualora siano stati presi accordi con altre sigle confederali, la situazione si complica ulteriormente, considerando l’impegno assunto in sede di conciliazione. La comunicazione del 4 febbraio, giunta alla sede nazionale del sindacato, rappresenta il culmine di un comportamento inaccettabile. La direttrice generale dell’ente ha annunciato il “recesso immediato dell’accordo” con Nursing Up, contravvenendo agli impegni assunti poco più di un anno fa. Un atteggiamento che Gridelli definisce imbarazzante, da parte di un’amministrazione che pretende di essere vista come corretta e trasparente.

Sotto attacco le scelte di una dirigenza che, lungi dall’essere collaborativa, ha dimostrato una totale mancanza di rispetto nei confronti delle organizzazioni sindacali. Non è solo una questione di legittimità, ma di dignità. Gli infermieri non sono disposti a restare in silenzio. La minaccia di azioni sindacali, compreso lo sciopero, si fa sempre più concreta.

Nursing Up non è solo un sindacato, è la voce di una categoria che lotta per il riconoscimento dei propri diritti e per una corretta gestione delle risorse umane nel settore sanitario. L’Irst, con la sua decisione unilaterale, rischia di innescare una crisi profonda, non solo all’interno dell’ente, ma anche nella percezione del servizio sanitario da parte dei cittadini.

Questo scontro non è solo una questione interna all’Irst, ma un campanello d’allarme per il settore della sanità. La qualità del servizio e il benessere dei lavoratori sono in gioco. La battaglia legale annunciata dal sindacato rappresenta una presa di posizione forte e chiara: non ci si può permettere di ignorare i diritti dei lavoratori.

L’Irst dovrà ora affrontare le conseguenze delle sue scelte. La pressione aumenta e la solidarietà tra i lavoratori è fondamentale in questo momento cruciale. La decisione di andare in giudizio segna un punto di non ritorno e il sindacato si prepara a combattere per i diritti degli infermieri, per il rispetto delle regole e per il futuro di un sistema sanitario che deve essere sostenuto e valorizzato.

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