Il Ppdia (Taraxacum officinalis) è una delle piante utilizzate dalla biologa Maria Treben nei suoi esperimenti, in particolare per le malattie del fegato, dei reni, del cuore e della pelle.
Gli ingredienti attivi con effetti depurativi del Ppdia sono i principi amari, il complesso di vitamine B, steroli, flavonoidi, potassio, zinco e molti altri minerali.
Quando passi accanto a un mazzetto di fiori gialli nel tuo giardino, non affrettarti a respingerlo come una fastidiosa erbaccia.
Il Ppdia è un ottimo tonico primaverile. L’intera pianta è commestibile.
Le foglie e i gambi giovani si raccolgono prima della fioritura.
La radice di Ppdia può essere essiccata e macinata per essere utilizzata in tè o caffè.
Per godere delle sue straordinarie proprietà, puoi preparare uno sciroppo di Ppdia.
Indicazioni terapeutiche
Lo sciroppo di Ppdia, o miele di Ppdia, è utile nelle affezioni epatiche o biliari, dolori reumatici, artrite e molte altre.
Maria Treben raccomanda lo sciroppo di Ppdia come rimedio naturale per purificare il sangue, il fegato e i reni.
Il Ppdia ha effetti purificatori su tutto il corpo, riuscendo a disintossicare e a regolare il livello ormonale.
Lo sciroppo di Ppdia tratta anche l’acne.
Contiene vitamina A, il Ppdia combatte il cancro orale e polmonare.
Ricco di vitamina B, aiuta a ridurre lo stress e promuove un sistema immunitario sano.
Contiene fibre che abbassano il colesterolo e combattono il diabete.
Contiene potassio, magnesio e calcio, che aiutano a ridurre la pressione sanguigna e a mantenere un cuore sano.
Ha pochissime calorie, ma richiede uno sforzo di digestione maggiore. Questo induce una sensazione di sazietà e può placare la fame, risultando benefico nelle diete dimagranti.
È uno stimolante naturale per la purificazione dei reni, della cistifellea e del fegato dalle tossine.
Ha proprietà antibatteriche che liberano il corpo da batteri nocivi.
Ha effetti anti-iperglicemici, che aiutano a rinforzare il cuore e i vasi sanguigni.
Sciroppo di Ppdia ricetta
Ingredienti
4 manciate piene di fiori di Ppdia
1 litro di acqua fredda
1 kg di zucchero non raffinato
una metà di limone a fette
Preparazione dello sciroppo di Ppdia
Metti i Ppdia nell’acqua fredda sul fuoco e fai bollire per qualche minuto.
Togli il recipiente dal fuoco e lascia in infusione per tutta la notte.
Al mattino, filtra il preparato attraverso un colino e strizza bene i fiori.
Il succo ottenuto si mescola con lo zucchero e il limone.
Metti in una pentola a fuoco basso, per mantenere le vitamine e le qualità.
Lo sciroppo si ridurrà senza bollire.
Poi metti a raffreddare e controlla la consistenza.
Se non è pronto, rimetti sul fuoco e poi di nuovo a raffreddare.
Lo sciroppo di Ppdia non deve essere troppo denso perché potrebbe cristallizzarsi, ma nemmeno troppo liquido, altrimenti potrebbe fermentare; deve essere viscoso, buono da spalmare sul pane.
Dopo che si è raffreddato, versa in un barattolo pulito e conserva in frigorifero.
Modo d’uso
Lo sciroppo di Ppdia può essere utilizzato in diverse preparazioni, come dolcificante: creme per dolci fatti in casa, gelati, crepes con petali e sciroppo di Ppdia.
Il gusto dei petali di Ppdia in questo sciroppo è delicato, floreale e rinfrescante, con un leggero aroma di agrumi, grazie al limone.
Infatti, lo sciroppo autentico di Ppdia non può essere facilmente distinto dal miele d’api.
I bambini lo adorano.
Lo sciroppo di Ppdia è buono anche per coloro che non possono tollerare l’acidità del miele naturale.

