Modigliana: la raccolta differenziata oltre l’86%, ma 24 evasori scoperti su 468 controlli

Modigliana: la raccolta differenziata oltre l’86%, ma 24 evasori scoperti su 468 controlli

La raccolta differenziata a Modigliana non è solo un numero, è un segnale di civiltà e di responsabilità collettiva. Con un impressionante 86,4% di differenziata, il comune si colloca nettamente sopra la media dei 13 comuni della zona, fissata all’82,6%. È un risultato che, al di là delle statistiche, parla di un forte senso civico da parte dei cittadini e dell’efficacia del sistema di raccolta porta a porta.

Numeri in calo e un servizio in crescita

Il rapporto presentato dal direttore di Alea Ambiente, Gianluca Tapparini, durante la Commissione Lavori Pubblici, ha rivelato anche altri dati significativi: solo 163 svuotamenti non effettuati su 500.000 interventi all’anno, un calo del 23% rispetto all’anno precedente. Questo si traduce in una percentuale di mancati svuotamenti pari allo 0,03%. Il servizio di raccolta si dimostra così efficiente, con 17.666 accessi al centro di raccolta nel 2025, un incremento dell’11% rispetto all’anno passato. Un servizio che risponde alle esigenze dei cittadini, come testimoniano le 771 pratiche gestite dallo sportello dedicato.

Il decoro urbano è una priorità. Modigliana ha potenziato il servizio di svuotamento dei cestini, con quattro turni a settimana dedicati alla pulizia del centro storico. Lo spazzamento meccanico ed elettrico, insieme alla pulizia quotidiana dei bagni pubblici, evidenzia l’impegno dell’amministrazione per mantenere un aspetto decoroso alla città.

Controlli e sanzioni: la lotta all’evasione continua

Nel 2025, l’amministrazione ha intensificato i controlli per contrastare l’evasione. Su 468 posizioni verificate, sono stati scoperti 24 evasori. Questi individui, ora identificati, saranno sanzionati. Non è solo una questione di numeri, ma di rispetto delle regole. La lotta all’abbandono dei rifiuti è una priorità, e l’utilizzo di fototrappole è una delle strategie adottate per tutelare il territorio.

L’introduzione delle “case sparse” segna un cambiamento significativo nel sistema di raccolta. A partire da quest’anno, i comuni montani hanno avviato un nuovo sistema per le aree con poche unità immobiliari. Qui, la raccolta di carta e plastica avverrà ogni quindici giorni, con la possibilità di richiedere un bidone di dimensioni maggiori. Questa novità non solo semplifica la vita degli utenti, ma offre anche uno sconto in bolletta per le abitazioni coinvolte.

Un confronto necessario

Il sindaco Jader Dardi ha sottolineato l’importanza di questo incontro, evidenziando la necessità di un confronto costruttivo con i rappresentanti di Alea. Le problematiche emerse negli ultimi mesi hanno reso indispensabile fare il punto della situazione. L’obiettivo è chiaro: migliorare la qualità del servizio di raccolta, potenziare le attività di controllo e garantire un servizio sempre più in linea con le esigenze della comunità.

La presidente di Alea Ambiente, Simona Buda, ha condiviso l’importanza del dialogo con i cittadini e le istituzioni. La raccolta dei rifiuti è un servizio pubblico essenziale, e l’adattamento alle specificità del territorio è fondamentale per ottenere risultati sempre migliori. La disponibilità a ascoltare e risolvere le criticità è un passo indispensabile per il progresso.

Modigliana sta dimostrando che una comunità attiva e consapevole può raggiungere risultati significativi nella gestione dei rifiuti. Ma il lavoro non finisce qui. La lotta contro l’evasione e l’abbandono dei rifiuti è una battaglia continua e necessaria per mantenere la città pulita e vivibile.

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