«Ospedale di Ostuni: un appello chiaro per difendere la sanità di qualità»

«Ospedale di Ostuni: un appello chiaro per difendere la sanità di qualità»

La voce di Rocco Monaco, presidente dell’A.I.D.O. e giornalista, si fa portavoce di un messaggio forte e chiaro. La sua testimonianza personale di paziente trapiantato si trasforma in un appello accorato per sostenere l’Ospedale “Papa Francesco” di Ostuni. In una lettera aperta diretta ai Consiglieri Regionali della provincia di Brindisi e ai vertici della sanità locale, Monaco traccia un bilancio netto delle eccellenze e delle sfide che caratterizzano questa struttura.

Una buona sanità a portata di mano

«In questi giorni, sto vivendo sulla mia pelle l’essenza della vera buona sanità», afferma Monaco, lodando in particolare il reparto di Medicina Generale dell’ospedale, diretto dalla Dott.ssa Emanuela Ciracì. Il riconoscimento va anche alla caposala, Dott.ssa Cavallo, e a tutto il personale infermieristico e OSS, definito di “eccezionale qualità”. Monaco sottolinea che in questo reparto nulla è lasciato al caso: dalle cure meticolose alla pulizia impeccabile, fino a una cucina interna che garantisce pasti freschi e preparati in loco. Tuttavia, il suo pensiero si rivolge con gratitudine al compianto Prof. Pietro Gatti, una figura fondamentale per la creazione di questo modello sanitario.

L’ospedale di Ostuni si configura come un motore complesso, sostenuto da reparti operativi e strategici come Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia, Pneumologia, Radiologia, Laboratorio Analisi e un Pronto Soccorso sempre in prima linea. Monaco segnala che tra qualche mese la struttura si appresta a un salto di qualità significativo, con l’attivazione di una nuova piastra operatoria di ultima generazione. Questa innovazione rappresenta un passo cruciale verso un futuro sanitario più efficiente.

Chiamata all’azione per la politica locale

La lettera di Monaco non è solo un riconoscimento delle eccellenze, ma anche un richiamo alla responsabilità per la politica regionale e brindisina. Si chiede un impegno attivo nel sostenere il presidio, affinché il Direttore Generale della ASL Brindisi, Dott. Maurizio De Nuccio, il Direttore Sanitario aziendale, Prof. Luigi Vernaglione, e il Direttore Sanitario del presidio, Dott. Antonio Lisena, possano operare con il supporto necessario.

Monaco esprime una netta distinzione nel panorama politico locale. «Un sincero plauso va a quegli esponenti della politica ostunese che hanno storicamente lottato per la salvaguardia dell’ospedale», afferma. Questi politici, che operano in silenzio ma con determinazione, si contrappongono a chi, purtroppo, si limita a cercare visibilità personale attraverso social media e fotografie, senza apportare risultati concreti. La sanità deve restare un diritto dei cittadini, non un palcoscenico per campagne elettorali.

Monaco conclude con un invito chiaro: la politica regionale deve vigilare e intervenire concretamente per garantire la salute in un territorio che accoglie milioni di turisti ogni anno. L’ospedale di Ostuni è un baluardo di qualità e competenza, e la sua difesa è una responsabilità collettiva. La buona sanità esige impegno, serietà e una visione a lungo termine.

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