Lo zenzero, noto per le sue proprietà antinfiammatorie e digestive, è spesso utilizzato in tè, succhi o capsule. Tuttavia, quando viene combinato con farmaci anticoagulanti, può diventare pericoloso.
Cosa dicono i medici?
La Dr.ssa Sarah Brewer, medico e autrice di diversi lavori di nutrizione e farmacologia, avverte:
Lo zenzero ha un effetto anticoagulante naturale, e la sua combinazione con farmaci anticoagulanti può aumentare il rischio di sanguinamento.
Allo stesso modo, l’Associazione Americana dei Farmacisti (APhA) nota che lo zenzero può interferire con il tempo di coagulazione del sangue e può intensificare l’effetto dei farmaci anticoagulanti, portando a sanguinamenti eccessivi interni o esterni.
Cosa dicono gli studi?
- Journal of Clinical Pharmacology:
Uno studio che ha analizzato le interazioni tra lo zenzero e la Warfarin ha scoperto che il consumo quotidiano di zenzero sotto forma di tè o capsule può prolungare il tempo di protrombina (misura della coagulazione), aumentando il rischio di emorragie. - Studio pubblicato in Thrombosis Research:
È stato osservato che i pazienti che utilizzavano integratori di zenzero insieme a anticoagulanti presentavano una maggiore incidenza di ecchimosi, sanguinamenti gengivali ed epistassi (sanguinamenti nasali), rispetto al gruppo di controllo. - Studio in vitro (2018, International Journal of Molecular Sciences):
L’estratto di zenzero ha dimostrato una significativa riduzione dell’aggregazione piastrinica, un’azione simile a quella dei farmaci anticoagulanti.
Cosa può succedere se li combini?
- Possono verificarsi frequenti sanguinamenti nasali, soprattutto al mattino.
- Possono formarsi lividi estesi, anche a seguito di traumi lievi.
- Il rischio di emorragia gastrointestinale aumenta significativamente.
- In casi gravi: emorragie interne, ictus emorragico o addirittura decesso.
Chi dovrebbe evitare lo zenzero?
Le persone che:
- assumono anticoagulanti orali o iniettabili
- hanno disturbi della coagulazione (trombocitopenia, emofilia, ecc.)
- sono state sottoposte di recente a un intervento chirurgico
- devono sottoporsi a un’estrazione dentale o a un’operazione
Cosa fare in alternativa?
- Consultare il medico o il farmacista prima di assumere integratori di zenzero.
- Se desideri comunque consumare occasionalmente tè di zenzero, discuti la dose con uno specialista; in generale si raccomanda un massimo di 1-2 fette sottili per tazza, ogni pochi giorni.
- Evitare le capsule concentrate di zenzero, che hanno un effetto più forte rispetto alla forma cruda.
Lo zenzero è un rimedio naturale prezioso, ma non è innocuo in ogni combinazione. Se stai seguendo un trattamento con anticoagulanti, è essenziale evitare lo zenzero in dosi elevate o regolari. La prevenzione salva vite: discuti qualsiasi integratore con il tuo medico curante!
Fonti:
- healthline.com Can You Take Ginger With Blood Thinners?
- pubmed.ncbi.nlm.nih.gov Interactions between Warfarin and Herbs like Ginger
- pharmacists.org Herbal Supplements and Anticoagulants: What You Should Know

