Un rimedio usato fin dall’antichità per questo scopo è il tè di equiseto, un rimedio a base di erbe tradizionalmente utilizzato per i suoi numerosi benefici per la salute.
L’equiseto è una felce popolare che è stata utilizzata come pianta medicinale fin dai tempi degli imperi greco e romano. Si crede che abbia numerose proprietà medicinali ed è stato tradizionalmente utilizzato per trattare ferite, migliorare la salute della pelle, dei capelli e delle ossa, e come rimedio per vari altri problemi di salute.
Rimedio usato fin dall’antichità
L’equiseto comune (Equisetum arvense) è una felce perenne che appartiene al genere Equisetaceae.
Cresce spontaneamente nel nord Europa e in America del Nord e Centrale, così come in altri luoghi umidi e temperati. Ha un fusto lungo, verde e densamente ramificato, che cresce dalla primavera all’autunno.
La pianta contiene numerosi composti benefici che le conferiscono molteplici vantaggi per la salute. Tra questi, spiccano gli antiossidanti e il silicio.
Gli antiossidanti sono molecole che proteggono l’organismo dagli effetti dei radicali liberi, che possono causare danni cellulari. Il silicio è un composto formato da silicio e ossigeno e si crede che sia responsabile dei potenziali benefici dell’equiseto per la pelle, le unghie, i capelli e le ossa.
L’equiseto viene consumato più comunemente sotto forma di tè, che si prepara immergendo la pianta secca in acqua calda. È disponibile anche sotto forma di capsule e tinture.
Sostiene la salute delle ossa
Le ricerche mostrano che questa pianta può aiutare nella guarigione delle ossa. Attraverso il metabolismo osseo, le cellule ossee chiamate osteoclasti e osteoblasti rimodellano continuamente le ossa per evitare squilibri che possono portare a ossa fragili. Gli osteoblasti si occupano della sintesi ossea, mentre gli osteoclasti scompongono l’osso attraverso la riassorbimento.
Studi in vitro hanno dimostrato che l’equiseto può inibire gli osteoclasti e stimolare gli osteoblasti, suggerendo che potrebbe essere benefico per malattie ossee come l’osteoporosi, caratterizzata da osteoclasti iperattivi che portano a ossa fragili.
Uno studio condotto su ratti ha mostrato che una dose giornaliera di 55 mg di estratto di equiseto per litro (120 mg per kg) di peso corporeo ha migliorato significativamente la densità ossea rispetto a un gruppo di controllo.
I ricercatori ritengono che gli effetti di rimodellamento osseo dell’equiseto siano dovuti in gran parte al suo alto contenuto di silicio. Infatti, fino al 25% del suo peso secco è silicio. Nessun’altra pianta vanta una concentrazione così elevata di questo minerale.
Il silicio, presente anche nelle ossa, migliora la formazione, la densità e la consistenza del tessuto osseo e cartilagineo aumentando la sintesi del collagene e migliorando l’assorbimento e l’utilizzo del calcio.
Agisce come un diuretico naturale
I diuretici sono sostanze che aumentano l’escrezione di urina dall’organismo. L’effetto diuretico dell’equiseto è una delle sue proprietà più ricercate nella medicina popolare.
La pianta dimostra anche potenziale come terapia per l’incontinenza urinaria, l’urgenza e la nicturia, quando ti svegli di notte per urinare.
Un’analisi di ricerca del 2021 ha trovato che l’equiseto può avere potenziale come terapia per le malattie renali, inclusa l’uretrite e i calcoli renali.
Tuttavia, sebbene questi risultati siano promettenti, le ricerche attuali sugli esseri umani sono limitate.
Guarisce le ferite
L’applicazione topica di un unguento di equiseto sembra favorire la guarigione delle ferite. Lo studio ha anche trovato che il dolore, il gonfiore e la fuoriuscita della ferita sono migliorati significativamente rispetto al gruppo di controllo. Gli scienziati attribuiscono questi effetti positivi al contenuto di silicio della pianta.
Inoltre, l’estratto di equiseto può essere utilizzato in smalti per unghie per trattare la psoriasi ungueale, una condizione della pelle che provoca deformità delle unghie.
Uno studio ha trovato che l’uso di uno smalto per unghie realizzato con un mix di estratto di equiseto e altri agenti rinforzanti per le unghie ha ridotto i segni di psoriasi delle unghie.
Tuttavia, sono necessarie ricerche sull’effetto diretto dell’equiseto sulla guarigione delle ferite e sulla salute delle unghie per verificare questi benefici.
Promuove la crescita dei capelli
Le ricerche mostrano che l’equiseto può essere benefico anche per i capelli, probabilmente grazie al suo contenuto di silicio e antiossidanti.
In primo luogo, gli antiossidanti aiutano a ridurre la microinfiammazione e l’invecchiamento delle fibre capillari causati dai radicali liberi. In secondo luogo, il maggiore contenuto di silicio nella fibra capillare porta a un tasso inferiore di caduta dei capelli, oltre a una maggiore lucentezza.
Ad esempio, in uno studio di 3 mesi su donne con diradamento dei capelli auto-riportato, quelle che hanno assunto due capsule giornaliere contenenti equiseto secco e altri ingredienti hanno mostrato una maggiore crescita e resistenza dei capelli rispetto al gruppo di controllo.
Altri studi che hanno analizzato gli effetti di diverse miscele contenenti silicio derivato dall’equiseto hanno trovato risultati simili.
Tuttavia, poiché la maggior parte degli studi si concentra su una miscela di più composti per la crescita dei capelli, le ricerche sugli effetti dell’equiseto da solo sono ancora limitate.
Altri benefici medici
Si sa che l’equiseto offre molti altri potenziali benefici, tra cui:
- Attività antinfiammatoria. Studi in vitro mostrano che l’estratto di equiseto può inibire i linfociti, il principale tipo di cellule immunitarie coinvolte nelle malattie infiammatorie.
- Attività antimicrobica. L’olio essenziale di equiseto sembra avere una forte attività contro batteri e funghi, inclusi Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Aspergillus niger e Candida albicans.
- Attività antiossidante. Le ricerche mostrano che l’equiseto è ricco di composti fenolici, un gruppo di potenti antiossidanti che inibiscono il danno ossidativo delle membrane cellulari.
- Effetti antidiabetici. Studi su animali e in vitro mostrano che l’estratto di equiseto può aiutare a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e a rigenerare il tessuto pancreatico danneggiato.
Per quanto riguarda il dosaggio, uno studio su esseri umani suggerisce che l’assunzione di 900 mg di estratto di equiseto in capsule, la dose massima giornaliera raccomandata per gli estratti secchi, secondo l’Agenzia Europea per i Medicinali, per un periodo di 4 giorni può produrre un effetto diuretico.

