Le varici, quelle dilatazioni delle vene a livello delle gambe, non sono solo antiestetiche, ma anche dolorose. Maria Treben ha trattato numerose persone con una combinazione di piante toniche venose, antinfiammatorie e cicatrizzanti, basandosi sull’efficacia dell’ippocastano, dell’equiseto e delle foglie di noce.
Cosa diceva Maria Treben:
Per le varici, le pomate locali con foglie di noce e le compresse con tè di ippocastano sono le più utili. L’equiseto rinforza le pareti vascolari dall’interno. Maria Treben
Ricetta (autentica)
1. Pediluvio con foglie di noce
- 2 manciate di foglie di noce fresche (o 100 g secche)
- Mettere in ammollo in un litro di acqua fredda, dalla sera alla mattina.
- Al mattino riscaldare fino quasi a ebollizione e aggiungere a una bacinella con acqua calda.
- Fare pediluvi di 15-20 minuti, quotidianamente o ogni due giorni.
2. Tè di ippocastano (interno e compresse)
- Utilizzare la corteccia o i fiori di ippocastano (Aesculus hippocastanum).
- 1 cucchiaio in 250 ml di acqua, infusione 5-7 minuti.
- Bere 1-2 tazze al giorno, per 3-4 settimane.
- In parallelo, fare compresse locali con lo stesso tè, applicate sulla zona con varici, per 20-30 minuti.
3. Equiseto (per rinforzare i vasi sanguigni)
- 1 cucchiaio di equiseto (Equisetum arvense) in 250 ml di acqua, infusione 10 minuti.
- Bere 1 tazza al mattino, a stomaco vuoto, per 3 settimane.
- Opzionale: si può fare un ciclo di 2 settimane, pausa di 1 settimana, poi riprendere.
Benefici
Ippocastano:
- Contiene aescina, che tonifica le vene e riduce l’infiammazione.
- Migliora la circolazione e riduce la sensazione di gambe pesanti.
- Efficace in emorroidi, varici, tromboflebiti lievi.
Foglie di noce:
- Hanno azione astringente, antisettica e antinfiammatoria.
- In pomate locali, riducono gonfiori, infiammazioni e irritazioni della pelle.
Equiseto:
- Ricco di silicio naturale, rinforza le pareti vascolari e aiuta a ridurre la fragilità capillare.
- È un buon detossificante e remineralizzante.
Controindicazioni
- L’ippocastano non deve essere somministrato a persone con coagulazione ridotta del sangue, trattamenti anticoagulanti o gastrite severa.
- L’equiseto è controindicato in caso di insufficienza renale grave.
- Le foglie di noce possono irritare la pelle sensibile; testare in anticipo con una piccola quantità.
Fonti:
- Maria Treben – Salute dalla farmacia del Signore
- Phytomedicine Journal, estratto di Aesculus hippocastanum in insufficienza venosa cronica
- Planta Medica, Equisetum arvense e rigenerazione del tessuto vascolare

