Riscoperta la “Cantina del Vescovo”: il Sangiovese di Romagna finalmente sotto i riflettori

Riscoperta la “Cantina del Vescovo”: il Sangiovese di Romagna finalmente sotto i riflettori

Il recupero della storica “Cantina del Vescovo” ha preso forma grazie a un investimento di 200 mila euro, frutto di una sinergia tra Regione Emilia-Romagna e Comune di Bertinoro. Questo intervento non è solo un restauro, ma un progetto ambizioso che punta a valorizzare il Sangiovese di Romagna, prodotto di punta della tradizione locale.

Riqualificazione delle cantine storiche
I lavori di ristrutturazione, iniziati lo scorso agosto, hanno riguardato il restauro delle murature, la creazione di una scala in metallo sopra l’antica discesa scavata nello spungone, oltre all’installazione di impianti elettrici e di climatizzazione. La “Cantina del Vescovo” sarà il cuore pulsante della futura “Riserva Storica dei Sangiovese di Romagna”, un museo che intende unire la cultura enologica con il turismo, restituendo alla cantina la sua funzione originale. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’intera area in un polo di attrazione turistica, in grado di esaltare il patrimonio enogastronomico della Romagna.

Il sopralluogo dell’assessora regionale
Ieri, un sopralluogo condotto dall’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ha messo in luce i progressi compiuti. Accompagnata da esperti del settore, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, che ha richiesto un impegno corale tra istituzioni e professionisti. Allegni ha fatto notare come il lavoro di squadra sia stato determinante per il successo dell’iniziativa, esprimendo soddisfazione per la qualità dei risultati ottenuti. È un segnale forte per il territorio, un passo verso un futuro che si preannuncia ricco di opportunità.

Le parole del sindaco e della vicesindaca
Il sindaco Filippo Scogli ha riconosciuto le sfide affrontate durante la fase progettuale, evidenziando il valore storico dello spazio e la necessità di rispettare le scadenze imposte dal finanziamento regionale. Ha ringraziato la Regione Emilia-Romagna per il sostegno ricevuto, sottolineando l’importanza di avere un partner così attivo nel processo di recupero. La vicesindaca Sara Londrillo ha aggiunto che la riqualificazione non è solo un intervento architettonico, ma un’azione strategica per la valorizzazione economica e turistica del Sangiovese. La cantina diventerà un luogo di riferimento, inserito nella rete regionale del Museo del Gusto, dedicato alla celebrazione del vino e della cultura romagnola.

Un progetto conservativo e innovativo
Marcello Maltoni, il progettista dell’opera, ha spiegato che l’approccio conservativo adottato per il restauro mira a esaltare l’autenticità delle cantine storiche. Le strutture originali, con le loro pareti in tufo e le particolari tessiture, saranno preservate e messe in dialogo con le nuove installazioni. La scala in metallo, ad esempio, non solo garantirà l’accessibilità, ma rappresenterà anche un elemento di modernità in un contesto storico.

Questo intervento non è solo un passo verso il recupero di un patrimonio culturale, ma un chiaro segnale di come la valorizzazione della tradizione possa andare di pari passo con l’innovazione. La “Cantina del Vescovo” non sarà solo un museo, ma un simbolo della rinascita di Bertinoro e della sua storicità enologica. Un luogo dove il passato incontra il futuro, e dove il Sangiovese di Romagna avrà finalmente il posto che merita.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *