A Forlì riprendono gli incontri dedicati ai bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi, accompagnati da un adulto. L’evento “La magia delle porte” è in programma per sabato 7 febbraio, alle 10.30, presso la Pediatria di Comunità di Forlì, situata in via Colombo 11, al primo piano. Questa iniziativa è promossa dall’Unità operativa Salute donna infanzia – Forlì, in collaborazione con Marcello Balzani dell’Università di Ferrara e il programma “Nati per disegnare”, con il supporto dell’Unione italiana del disegno e in sinergia con “Nati per leggere”.
Il progetto, come sottolinea Giovanna Rita Indorato, direttrice dell’Unità operativa Salute donna e infanzia di Forlì, ha l’obiettivo di promuovere il benessere dei bambini fin dalla loro prima infanzia. Il disegno diventa così un mezzo fondamentale per l’espressione emotiva, lo sviluppo cognitivo e il rafforzamento del legame genitore-bambino. Il disegno non è solo un passatempo; è uno strumento che stimola la coordinazione motoria, concentra l’attenzione, allena il ragionamento e aiuta i piccoli a interpretare e rappresentare il mondo che li circonda.
L’incontro è progettato per coinvolgere i bambini in laboratori creativi, dove possono esplorare la loro immaginazione e dare vita a storie attraverso la costruzione di “porte magiche”. Queste porte non sono semplici oggetti; rappresentano un accesso a mondi fantastici, simbolizzando le relazioni e le esperienze che i bambini possono vivere insieme ai loro genitori. L’iniziativa mira a smontare il pregiudizio che considera il disegno una pratica da abbandonare con l’ingresso nella scuola primaria, promuovendolo invece come competenza fondamentale. La capacità di interpretare le immagini e di esprimere se stessi attraverso il disegno è cruciale per una crescita equilibrata e armoniosa del bambino.
L’importanza di momenti come questi non può essere sottovalutata. Offrire ai più piccoli la possibilità di esprimere le proprie emozioni e di sviluppare le proprie capacità cognitive attraverso attività artistiche rappresenta un investimento nel loro futuro. La società deve riconoscere il valore del disegno e delle attività creative come strumenti educativi, essenziali per formare individui critici e capaci di affrontare le sfide del mondo contemporaneo.
In un’epoca in cui le tecnologie digitali predominano, il ritorno a pratiche artistiche tradizionali come il disegno non è solo una scelta pedagogica, ma un atto di resistenza culturale. I bambini hanno bisogno di spazi sicuri dove esplorare la loro creatività, dove il mondo dell’immaginazione possa fondersi con la realtà. “La magia delle porte” rappresenta un’opportunità per i genitori di riconnettersi con i propri figli, di condividere momenti significativi e di contribuire attivamente al loro sviluppo.
Il ciclo di incontri non è solo un evento, ma un invito a considerare il disegno come una parte integrante della crescita. In un contesto educativo in continua evoluzione, è fondamentale non perdere di vista l’importanza delle arti visive come strumento di apprendimento. La sfida è aperta: dare ai bambini gli strumenti per esprimersi, per comunicare e per crescere in un ambiente stimolante e ricco di opportunità.

