Rivoluzione al Soroptimist di Forlì: cambio di presidenza e nuovi orizzonti

Rivoluzione al Soroptimist di Forlì: cambio di presidenza e nuovi orizzonti

Un avvicendamento che segna un’epoca. La serata di mercoledì 11 febbraio ha visto il Circolo Aurora, situato nel prestigioso palazzo Albicini, diventare teatro del passaggio di consegne al Soroptimist International Club di Forlì. Maria Rita Zanca ha lasciato il suo posto di past president a Cristina Mariotti, che guiderà il club nel biennio 2026-2027, sotto l’attenta supervisione di Wilma Malucelli, presidente nazionale dal 2009 al 2011.

Un momento di celebrazione, ma anche di riflessione, che ha richiamato l’attenzione su tematiche fondamentali: il sostegno alle donne, la lotta contro ogni forma di violenza e l’importanza di una progettualità che favorisca la formazione e la riqualificazione del mondo femminile. Gli applausi scroscianti dei membri del club hanno sottolineato la gravità e l’urgenza di queste questioni, mentre Zanca ha messo in evidenza la necessità di un’azione collettiva. “Il nostro Club – ha affermato – è attivo dal 1983, e la nostra forza risiede nel lavoro di squadra.”

La nuova presidente, Cristina Mariotti, si è fatta portavoce di un impegno rinnovato, sottolineando l’importanza di continuare a lottare per la dignità femminile. Parole forti che hanno risuonato tra le mura del Circolo, ma che rappresentano un vero e proprio manifesto per il futuro. Il Soroptimist di Forlì non è solo un club, è un movimento che si batte per un’uguaglianza reale e per una società più giusta.

### Unione e solidarietà a livello globale

Wilma Malucelli, intervenuta con la saggezza di chi ha vissuto esperienze significative, ha delineato un quadro globale in cui le comunità, pur essendo diverse per tradizioni e culture, si uniscono sotto un unico obiettivo: il rispetto della dignità di ogni persona. In un mondo afflitto da disuguaglianze, in particolare di genere, l’azione del Soroptimist si erge come un baluardo contro le ingiustizie. “Continuità e concretezza sono le nostre linee guida”, ha dichiarato Malucelli, richiamando alla memoria la risposta solidale dei 166 Club italiani durante le emergenze, come l’alluvione in Romagna.

La solidarietà non conosce confini. Oggi, il club si mobilita per Niscemi, territorio in difficoltà, attivando una serie di azioni per fornire aiuto. Un segno tangibile di quanto sia fondamentale l’unione tra i club, sia a livello nazionale che internazionale.

### Progetti ambiziosi e nuove sfide

Il nuovo biennio non si limita a garantire continuità, ma si propone anche di esplorare nuovi orizzonti. Tra le novità, il gemellaggio con la Grecia e la scelta di Praga come sede della convention mondiale Soroptimist nel 2027. Queste scelte rappresentano l’intenzione di aprire il dialogo e di rafforzare le reti internazionali, un passo fondamentale per affrontare le sfide future.

Il Soroptimist di Forlì non è solo una realtà locale, ma un nodo cruciale in una rete globale che lavora per i diritti delle donne. Con il cambio della presidenza, si segnala un rinnovato impulso a progetti condivisi, un impegno collettivo che mira a migliorare la condizione femminile in ogni angolo del pianeta.

In un contesto sociale sempre più complesso, l’azione del Soroptimist si fa necessaria e urgente. La nuova presidente e il suo team sono pronti a fare la differenza, e la comunità è chiamata a rispondere a questa sfida, unita e determinata.

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