L’Ospedale di Forlì si arricchisce di una nuova innovazione tecnologica destinata a cambiare le regole del gioco nella diagnosi e nel trattamento dei tumori polmonari. Grazie alla generosità della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, della Bcc ravennate, forlivese e imolese, e dell’Associazione Morgagni Malattie Polmonari, è stato introdotto l’Oec 3D, un arco mobile di ultima generazione. Questa attrezzatura, presentata ufficialmente nella Sala Pieratelli, rappresenta un passo avanti significativo nella lotta contro una malattia che continua a mietere vittime.
### Innovazione tecnologica al servizio della salute
L’Oec 3D non è solo un semplice strumento, ma una vera e propria rivoluzione per l’Unità operativa di Pneumologia. Con una rotazione di 200 gradi, questo dispositivo è in grado di acquisire l’intero campo polmonare, rielaborando le immagini in tre dimensioni. La capacità di localizzare noduli millimetrici in tempo reale segna un cambiamento radicale nella precisione delle biopsie, riducendo drasticamente il rischio di complicazioni. Venerino Poletti, direttore del dipartimento di Medicina specialistica, descrive l’apparecchiatura come un avanzato sistema di tomografia computerizzata che restituisce immagini volumetriche dell’organo, consentendo interventi più sicuri ed efficaci.
### Unione di forze per un obiettivo comune
Questa donazione non è solo il frutto di un gesto di altruismo, ma rappresenta un modello di cooperazione tra il settore pubblico e quello privato. Maurizio Gardini, presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, sottolinea l’importanza della comunità nel sostenere iniziative che mirano al benessere dei cittadini. La visione di una sanità pubblica di eccellenza emerge con forza, accompagnata dalla necessità di investire in tecnologie per garantire diagnosi tempestive e cure adeguate.
Tiziano Carradori, direttore generale dell’Ausl Romagna, non esita a definire il sistema sanitario romagnolo come un’eccellenza a livello nazionale. Con percentuali di efficienza che superano il 95%, la Romagna si distingue per la capacità di rispondere alle esigenze di ricovero dei cittadini, superando persino le performance di Bologna. La donazione dell’Oec 3D diventa così un simbolo del riconoscimento verso i professionisti della salute che ogni giorno operano per il benessere della comunità.
### La sfida del futuro
Il sindaco Gian Luca Zattini, nel suo intervento, evidenzia la crescente reputazione della città come “capitale del respiro”. La prossima inaugurazione del primo corso di Medicina e Chirurgia rappresenta un momento storico che promette di arricchire ulteriormente il panorama sanitario locale. Zattini riconosce il lavoro instancabile di Poletti e della sua squadra, sottolineando come questa donazione rafforzi una specializzazione già di alto livello.
Michele de Pascale, presidente della Regione, conclude il ciclo di interventi con un invito a non dare per scontata la generosità di donazioni come quella ricevuta. La sanità romagnola non è destinata a un degrado; al contrario, è tempo di adottare una mentalità proattiva. De Pascale esorta a “giocare in attacco”, sfruttando le opportunità tecnologiche disponibili, per garantire un futuro migliore nella salute. La pneumologia di Forlì non è solo un punto di riferimento regionale, ma aspira a raggiungere standard di qualità che nessuna singola città potrebbe garantire autonomamente. La sfida è chiara: unire le forze per progredire insieme, senza divisioni.

