A Rocca San Casciano, i lavori di ripristino e messa in sicurezza del territorio, colpito dalle alluvioni di maggio 2023, proseguono senza sosta. Recentemente, è stato completato un intervento cruciale lungo la via Il Castellaccio, dove il corpo stradale è stato rifatto per garantire il ripristino totale della viabilità. L’opera, affidata all’Anas dalla struttura commissariale, è stata eseguita dalla Clas Società Cooperativa, specializzata in interventi di consolidamento e sicurezza.
Il sindaco Marco Valenti, a capo della comunità, ha confermato l’importanza di questi interventi per il ritorno alla normalità. La transitabilità lungo la via Il Castellaccio ora è ripristinata, un passo fondamentale per la vita quotidiana dei residenti. Questo intervento rappresenta solo una parte di un progetto più ampio, volto a rimettere in sesto un territorio segnato dalla devastazione.
Interventi sul Fosso del Ridaccio
Ma non è tutto. Anche i lavori al fosso del Ridaccio sono stati conclusi, realizzati dalla Cta su incarico dell’Agenzia del Demanio. Questi interventi sono essenziali per la gestione delle acque e per evitare future problematiche legate a fenomeni meteorologici estremi. Il sindaco Valenti ha inoltre annunciato che il Comune si occuperà di ulteriori lavori sul Ridaccio, per ripristinare il sentiero e le aree di sosta che sono state spazzate via dalle alluvioni nel 2023 e nel 2024.
La determinazione dell’amministrazione comunale è evidente. Ogni giorno che passa, Rocca San Casciano si avvicina a una completa rinascita. Parallelamente, il primo cittadino ha comunicato che stanno per essere ultimati anche altri cantieri sul territorio, inclusi quelli lungo via La Guna, presso il campo sportivo Manlio Leoni e nel parco Gramsci. Questi lavori non solo rappresentano un segnale di ripresa, ma dimostrano anche l’impegno dell’amministrazione nel garantire un futuro migliore per la comunità.
Procedono le procedure per nuovi cantieri
Inoltre, il sindaco ha rivelato che le procedure per avviare ulteriori cantieri, assegnati ad Anas, Consap e Sogesid, sono in fase di perfezionamento. Questo è un chiaro indicativo della volontà di non fermarsi. Ogni passo è strategico, ogni intervento è pianificato in modo preciso per restituire alla comunità gli spazi pubblici e le infrastrutture necessarie per una vita quotidiana dignitosa.
Rocca San Casciano si trova in una fase cruciale della sua ricostruzione. Le cicatrici lasciate dalle alluvioni sono ancora visibili, ma i segnali di ripresa sono tangibili. La comunità è determinata a non lasciare nulla al caso e a garantire che la storia recente non si ripeta. Con il comune che continua a investire nella sicurezza e nella messa in sicurezza del territorio, il futuro si presenta come una sfida ma anche come un’opportunità.

