ROMA – L’arte contemporanea ha trovato un nuovo palcoscenico nella capitale italiana, e lo ha fatto in grande stile. La prima edizione del Premio Internazionale di Arti Visive “Antonio Canova” si è conclusa con successo nel prestigioso Refettorio della Camera dei Deputati di Palazzo San Macuto, un evento che promette di diventare un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale. L’iniziativa, promossa dall’Accademia Tiberina e ideata dal direttore del Dipartimento di Arti Visive, Francesco Scolaro, ha attirato un’attenzione significativa, mettendo in luce il talento e la creatività di artisti provenienti da diverse parti del mondo.
Una celebrazione di talento e creatività
La manifestazione ha riunito un’ampia gamma di partecipanti: artisti, giornalisti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni. È stata una giornata dedicata alla valorizzazione dell’arte, culminata con la Lectio Magistralis di Scolaro, che ha illuminato la figura di Antonio Canova, un gigante della scultura, e la sua eredità artistica. Dopo questo momento di riflessione, sono stati annunciati i vincitori delle varie categorie, un momento atteso e carico di emozione.
Nella sezione Fotografia, il trionfo è andato ad Alessandro Dalla Bona con l’opera Mani. Al secondo posto si è classificato Marco Cometto con La materia rivelata, mentre il terzo premio è stato assegnato a Paola Chiappini per Ghiaccio. La sezione Pittura ha visto l’opera Ballerina di Otello Natalini sul gradino più alto del podio. Giuliana Arcangeli con Metamorfosi e Giovanni Curto con Il Viaggio hanno completato il podio, dimostrando un’elevata qualità artistica.
La giuria, presieduta da Simonetta Lucchi e composta da nomi di spicco come Antonio Barbuto e Massimiliano Passuti, ha attribuito anche menzioni d’onore ad artisti che hanno saputo distinguersi per la loro ricerca espressiva e qualità tecnica. Un momento particolarmente toccante è stato quello dedicato ai Premi Antonio Canova alla memoria, conferiti a Paola Levi Montalcini e Daniela De Scorpio, due pittrici il cui contributo all’arte è stato fondamentale.
Riconoscimenti a tutto tondo
Oltre ai premi di categoria, sono stati assegnati importanti riconoscimenti per il Premio alla Cultura e alla Carriera, con nomi come Franco Antonio Pinardi, Claudia Geromel Levi Montalcini e Konstantinos Spiropoulos tra i premiati. Non è mancato il Premio Giornalismo e Comunicazione, andato a Lorenzo Palma di TGCOM24-Mediaset e a Michela Diamanti, a ulteriore conferma dell’importanza del legame tra arte e informazione.
L’Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0 ha consegnato il Premio Culturale Internazionale Cartagine al consigliere comunale di Albano Laziale, Marco Moresco, in un contesto che ha visto la partecipazione di figure di spicco come Giorgio Biavati e Elisabetta Fogazzaro. La presenza di numerosi esponenti del mondo artistico e culturale ha testimoniato l’interesse e l’importanza di un evento che punta a dare nuova linfa all’arte contemporanea.
Il successo della prima edizione del Premio “Antonio Canova” non è solo un riconoscimento per gli artisti, ma è un chiaro segnale della volontà di promuovere l’arte contemporanea, onorando al contempo l’eredità culturale di uno dei più grandi scultori della storia. Un nuovo inizio per un’iniziativa che potrebbe segnare un cambio di rotta nel panorama artistico italiano.

