Una nuova offensiva contro il narcotraffico ha portato all’arresto di tredici individui a Roma, tra cui spicca il nome di Raffaele Pernasetti, un vecchio noto della Banda della Magliana. L’arresto di Pernasetti, considerato un pilastro della criminalità organizzata romana, segna un ritorno in carcere per un personaggio già noto alle forze dell’ordine. Le sue connessioni si estendono non solo ai clan locali, ma anche a quelli di origine campana e all’‘ndrangheta, suggerendo un complesso intreccio di traffici illeciti.
Le reti del narcotraffico
Le indagini, condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, hanno svelato una fitta rete di approvvigionamento di sostanze stupefacenti destinata a diverse piazze di spaccio nella capitale. I quartieri di Trullo, Corviale, Magliana Nuova, Monteverde Nuovo e Garbatella sono stati identificati come i principali snodi di una rete che non conosce confini. Pernasetti è accusato di aver avuto un ruolo attivo in episodi di violenza, tra cui minacce esplicite e aggressioni brutali. In un caso, un meccanico è stato minacciato con una pistola alla testa per il recupero di un debito di droga. Un’altra vittima, un debitore, ha subito colpi d’arma da fuoco alle gambe, un episodio che dimostra la spietatezza di questo sistema.
Connessioni pericolose
Gli inquirenti hanno monitorato incontri tra diversi esponenti di organizzazioni criminali, rivelando un clima di collusione e cooperazione tra bande rivali. Un ristorante a Testaccio è emerso come uno dei luoghi di incontro privilegiati per questi soggetti, sottolineando come la criminalità si organizzi anche nei luoghi più comuni, sfuggendo all’occhio dei cittadini.
A capo di questo sodalizio, secondo le indagini, vi sarebbe un altro esponente storico della criminalità romana, già arrestato in passato per un omicidio avvenuto a Corviale nel gennaio 2024. La presenza di figure consolidate nella malavita dimostra la resilienza di queste organizzazioni, le quali continuano a operare nonostante le operazioni delle forze dell’ordine.
Nel corso della maxi operazione, le autorità hanno sequestrato ingenti quantità di droga e armi, un chiaro segnale della gravità della situazione. La lotta al narcotraffico a Roma è una battaglia che richiede impegno costante, e ogni arresto rappresenta un passo verso la riduzione di una piaga che, purtroppo, continua a minacciare la sicurezza e la salute dei cittadini.

