Le segnalazioni a Adiconsum si moltiplicano. I contribuenti romagnoli, che hanno aderito alla rottamazione quater, si trovano di fronte a un intoppo imprevisto: l’undicesima rata non è disponibile. La situazione è critica e la scadenza del 28 febbraio 2026 si avvicina inesorabilmente.
Stefania Battistini, portavoce di Adiconsum Emilia Romagna, non ha peli sulla lingua: “È dovere della nostra associazione informare i cittadini. Un problema tecnico ha ostacolato l’emissione del bollettino, ma non è il momento di stare a guardare, bisogna agire”. La frustrazione cresce tra i contribuenti di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, che sono stati abituati a ricevere le comunicazioni ufficiali in modo regolare, fino a oggi.
L’iter della definizione agevolata, avviato a gennaio 2023, sembrava procedere senza intoppi. I primi dieci bollettini erano stati recapitati senza problemi, ma ora il panorama è cambiato. Molti utenti, accedendo con Spid all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, si trovano bloccati da messaggi di errore, incapaci di scaricare il bollettino dell’11esima rata.
La deadline per il pagamento è netta: 28 febbraio 2026. Concessi cinque giorni di tolleranza, il termine effettivo si sposta al 9 marzo. Tuttavia, il rischio di perdere la rottamazione è concreto. Il mancato pagamento porterà a una decadenza automatica, con ripercussioni severe. Si perderanno tutti i benefici concessi, e sul debito residuo torneranno a gravare sanzioni e interessi come se non si fosse mai aderito alla misura.
“Non agire in questa fase sarebbe un errore fatale”, avverte Battistini. Il messaggio è chiaro. Adiconsum suggerisce di scaricare il modello F35 dal sito dell’Agenzia delle Entrate, compilarlo e procedere al pagamento entro il termine stabilito. La procedura è semplice, ma non può essere procrastinata. Gli uffici postali e le banche abilitate sono a disposizione per effettuare il pagamento.
In un momento in cui l’incertezza regna sovrana, Adiconsum invita i contribuenti a controllare la propria posizione. In caso di difficoltà, i cittadini possono contattare gli sportelli territoriali per ricevere assistenza. È fondamentale non lasciare nulla al caso e agire con determinazione.
I numeri di riferimento per la consulenza sono chiari e a disposizione: Cesena 0547 64465, Faenza 0546 670931, Forlì 0543 454511, Lugo 0546 909266, Ravenna 0544 261811 e Rimini 0541 799800. La crisi dei bollettini non è solo un problema tecnico, è una questione di sopravvivenza finanziaria per molti contribuenti. L’ora di agire è ora.

