Il 22 settembre 2025, l’Italia vivrà una giornata di mobilitazione nazionale in solidarietà con la popolazione di Gaza. Diverse organizzazioni sindacali hanno proclamato uno sciopero generale di 24 ore per protestare contro la guerra in corso, il genocidio palestinese e l’invio di armi in Israele. La protesta mira anche a denunciare l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari, nonché le condizioni di sfruttamento sul posto di lavoro.
📌 Dettagli dello Sciopero
- Settori Coinvolti: Tutti i settori pubblici e privati, inclusi trasporti, scuole, università e porti.
- Organizzazioni Partecipanti: USB (Unione Sindacale di Base), CUB (Confederazione Unitaria di Base), ADL (Associazione Diritti Lavoratori) e SGB (Sindacato Generale di Base).
- Motivazioni: Condanna del genocidio palestinese, opposizione all’invio di armi in Israele, critica all’economia di guerra e denuncia delle condizioni di sfruttamento sul posto di lavoro.
🚆 Impatti Previsti
- Trasporti: Possibile paralisi dei trasporti pubblici e ferroviari, inclusi i servizi di Trenitalia, Trenord e Tper.
- Istruzione: Chiusura di scuole e università in tutto il paese.
- Porti e Logistica: Interruzioni nelle attività portuali e nei principali snodi logistici.
🕊️ Solidarietà con Gaza
Questa mobilitazione è una risposta alla continua devastazione a Gaza, dove gli attacchi israeliani hanno causato la morte di oltre 40 persone, tra cui donne e bambini, come riportato dalle autorità sanitarie locali AP News. L’Italia si unisce così a una crescente ondata di solidarietà internazionale per chiedere la fine della violenza e il riconoscimento dello Stato di Palestina.
📢 Unisciti alla Protesta
Se ti trovi in Italia, puoi partecipare agli scioperi e alle manifestazioni programmate nelle principali città. La tua partecipazione è un segno di solidarietà con il popolo palestinese e un impegno per la pace e la giustizia.

