La Lotteria della Solidarietà, giunta alla sua 25esima edizione, ha dimostrato ancora una volta il suo impatto concreto sul territorio, redistribuendo 43.575 euro a favore di progetti sociali e associazioni locali. Un’iniziativa che, nel corso degli anni, ha raccolto e destinato un totale di 595.748 euro al settore non profit, dimostrando un impegno costante nei confronti delle fragilità della comunità.
La cerimonia di consegna dei fondi si è tenuta oggi presso il Comune di Forlì, con la partecipazione di rappresentanti delle associazioni promotrici: l’Associazione Amici di don Dario, VolontaRomagna e il Consorzio di Solidarietà Sociale. È stata un’occasione per sottolineare l’importanza della collaborazione tra istituzioni e realtà locali nel sostenere chi è in difficoltà. Presenti anche figure istituzionali come mons. Livio Corazza, il vice sindaco Vincenzo Bongiorno e vari assessori di Forlì e Cesena, a testimoniare un sostegno unanime a iniziative di questo tipo.
Un contributo di 2.000 euro è stato assegnato al progetto “Diversamente bottega”, promosso dalla cooperativa sociale Paolo Babini di Forlì. Questo negozio, che porta il nome dell’iniziativa, si propone di favorire l’inclusione sociale di persone fragili attraverso lo sviluppo delle loro competenze, la partecipazione comunitaria e la sostenibilità ambientale, valorizzando il riuso tessile.
Un altro progetto degno di nota è “Abc dell’Inclusione”, sostenuto con 1.500 euro dall’Aps Genitori Scuola Peroni di Forlì. Questa attività formativa per insegnanti mira a migliorare la conoscenza degli alunni con disturbo dello spettro autistico, cercando di implementare strategie educative efficaci per garantire una reale integrazione in classe.
Il progetto “Grovigli”, dell’associazione Ama Hikikomori Aps, ha ricevuto 1.000 euro per sostenere gruppi di parola per ragazzi e ragazze che affrontano problemi di ritiro sociale. Queste sessioni, facilitate da uno psicologo, sono pensate per promuovere il dialogo e la socializzazione, elementi fondamentali per il benessere dei giovani.
Un ulteriore milione di euro è stato destinato a “Sentirsi a casa”, un’iniziativa degli Amici Scuola don Bosco Aps, che si occupa di accompagnare bambini e bambine stranieri nel loro passaggio dalla scuola dell’infanzia alla primaria, sostenendo il loro percorso educativo attraverso attività sociali e laboratoriali.
Il “Cafè Amarcord”, l’unico Alzheimer Cafè operativo nel territorio forlivese, ottiene anch’esso 1.000 euro. Questo spazio offre supporto ai familiari e opportunità di socializzazione per chi è colpito dalla malattia, contrastando così l’isolamento.
Altri progetti come “Pensare Insieme” e “Welcome Giocamondo” hanno ricevuto rispettivamente 500 euro ciascuno. Il primo promuove il pensiero critico e il dialogo relazionale attraverso il dialogo filosofico, coinvolgendo diverse classi di studenti. Il secondo, invece, valorizza il gioco come linguaggio universale per unire culture diverse, riscoprendo giochi tradizionali e coinvolgendo famiglie.
Infine, il contributo al Fondo Carcere è stato innalzato da 1.500 euro a 2.000 euro, a sostegno delle esigenze sociali ed educative dei detenuti, gestito da don Enzo Zannoni, cappellano della Casa Circondariale di Forlì.
La Lotteria della Solidarietà non è solo un evento, ma un elemento chiave per il sostegno delle attività sociali e il rafforzamento dei legami comunitari. Con 48.678 biglietti venduti, il risultato di questa edizione è una chiara dimostrazione di come la solidarietà possa tradursi in azioni concrete e misurabili, continuando a costruire un tessuto sociale più coeso e inclusivo.

