Le emicranie non sono semplici mal di testa; possono influenzare la qualità della vita, la capacità di concentrazione e il benessere generale. Se i farmaci tradizionali portano effetti collaterali o non danno i risultati attesi, la natura ci offre una soluzione delicata ma efficace: tintura di piante medicinali per emicranie.
Perché la tintura?
Le tinture sono estratti concentrati ottenuti mediante macerazione delle piante in alcool, il che consente un’estrazione rapida ed efficace dei principi attivi. Queste agiscono rapidamente grazie all’assorbimento sublinguale e sono facili da utilizzare durante le crisi di emicrania.
Piante con effetto antimigrenoso
Achillea millefolium
Ha un’azione vasodilatatrice e antispasmodica, risultando utile nelle emicranie causate da tensione nervosa o disturbi ormonali.
Melissa officinalis
Calma il sistema nervoso centrale, riduce l’ansia e migliora la qualità del sonno, una causa frequente delle emicranie ricorrenti.
Ginkgo biloba
Migliora la circolazione cerebrale e l’ossigenazione del cervello. Efficace nelle emicranie con aura visiva.
Crataegus monogyna
Regola la pressione arteriosa e la circolazione, una causa comune dei mal di testa pulsanti.
Mentha piperita
Ha un effetto analgesico locale e antispasmodico sui vasi cerebrali. L’olio di menta è spesso utilizzato anche esternamente.
Ricetta per tintura antimigrenosa
Ingredienti:
- 2 cucchiai di achillea secca
- 2 cucchiai di melissa secca
- 1 cucchiaio di Ginkgo biloba
- 1 cucchiaio di menta secca
- 300 ml di alcool alimentare al 40-50% (o vodka)
Modalità di preparazione:
- Mescola le piante in un barattolo di vetro scuro.
- Versa l’alcool sulle piante e sigilla.
- Lascia macerare per 10-14 giorni, agitando quotidianamente.
- Filtra e conserva in bottiglie ermetiche, in un luogo fresco e buio.
Modalità d’uso
- Dosaggio abituale: 30 gocce in poca acqua, 2-3 volte al giorno.
- In caso di crisi emicranica: 30-50 gocce all’inizio, sublinguali, per un effetto rapido.
Attenzione: L’effetto può variare a seconda della causa dell’emicrania (ormonale, vascolare, nervosa, ecc.). Si raccomanda di utilizzare per almeno 3 settimane per un effetto completo.
Studi rilevanti
Phytomedicine Journal (2021): La melissa ha ridotto la frequenza e l’intensità delle emicranie in un gruppo di 60 pazienti con episodi ricorrenti, grazie all’effetto ansiolitico.
Journal of Ethnopharmacology (2020): L’achillea ha mostrato effetti antispasmodici cerebrali e può aiutare a ridurre le emicranie di natura vascolare.
Headache: The Journal of Head and Face Pain (2019): Il Ginkgo biloba somministrato regolarmente ha portato a una riduzione del 45% delle crisi emicraniche tra le donne con emicranie.
Controindicazioni e precauzioni importanti
Gravidanza e allattamento: Non si raccomanda l’uso di tinture alcoliche e di alcune piante (achillea, melissa) in questo periodo.
Pressione bassa: Il crataego può ridurre leggermente la pressione, quindi la tintura deve essere evitata da persone ipotensive.
Anticoagulanti: Il Ginkgo biloba interagisce con i farmaci anticoagulanti; consultare il medico.
Allergie alle piante: Testare inizialmente una piccola dose. La menta e l’achillea possono provocare reazioni in persone sensibili.
Alcool: Le persone con malattie epatiche, epilessia o in trattamento psichiatrico devono evitare le tinture alcoliche.

