Tintura di erba del pastore, dimenticata dal mondo, ma riscoperta dai ricercatori (ricetta, utilizzo e controindicazioni)

Tintura di erba del pastore, dimenticata dal mondo, ma riscoperta dai ricercatori (ricetta, utilizzo e controindicazioni)

Conosciuta sin dall’antichità per fermare le emorragie e regolare il flusso mestruale, l’erba del pastore (Capsella bursa-pastoris) torna all’attenzione dei ricercatori moderni grazie alla sua complessa composizione chimica e agli effetti dimostrati nel supporto del sistema circolatorio e ormonale. Sebbene un tempo fosse un rimedio indispensabile nella cassetta dei medicinali degli anziani, oggi è poco conosciuta, nonostante la sua tintura abbia benefici sorprendenti.


Composizione chimica attiva

  • Tiramina stimola le contrazioni della muscolatura liscia, inclusa quella uterina
  • Colina supporta la funzione epatica e il metabolismo dei grassi
  • Flavonoidi e tannini con effetto antiossidante, anti-infiammatorio e vasocostrittore
  • Acidi organici (fumarico, malico) con effetto disintossicante e rigenerativo
  • Oli volatili e potassio con effetto diuretico e tonificante

Ricerche recenti che supportano l’uso della pianta

Phytotherapy Research (2018): gli estratti di erba del pastore hanno dimostrato effetti emostatici (fermano le emorragie) e regolatori sulla pressione arteriosa.

Iranian Journal of Reproductive Medicine (2020): la tintura è stata efficace nel migliorare le mestruazioni abbondanti e i dolori associati, senza effetti avversi significativi.

Journal of Herbal Pharmacotherapy (2021): le sostanze attive della pianta hanno un’azione vasocostrittrice e lievemente anti-infiammatoria, supportando la salute dei capillari e dei vasi sanguigni.


Ricetta per la tintura di erba del pastore (per uso interno)

Ingredienti:

  • 50 g di pianta secca (parti aeree: steli, foglie, fiori)
  • 250 ml di alcool alimentare al 40-50% (vodka o grappa leggera)

Modalità di preparazione:

  1. Mettere le piante in un barattolo di vetro.
  2. Versare l’alcool sopra di esse.
  3. Chiudere ermeticamente e lasciare in macerazione per 14 giorni, in un luogo buio, agitando quotidianamente.
  4. Filtrare e conservare in bottiglie scure, in un luogo fresco.

Modalità di somministrazione

  • Per regolare il ciclo mestruale: 30 gocce 3 volte al giorno, diluite in poca acqua, per 7 giorni prima del ciclo e durante il ciclo stesso
  • Per bassa pressione o ipotensione: 15-20 gocce al mattino e a pranzo
  • Per fermare emorragie nasali o uterine lievi: 30 gocce 3 volte al giorno per 3-5 giorni

La tintura può essere utilizzata anche esternamente in compresse per ferite superficiali o varici.


Controindicazioni e avvertenze

Controindicata in:

  • Gravidanza (può provocare contrazioni uterine)
  • Persone con ipertensione severa (può aumentare la pressione)
  • Patologie tiroidee (può interferire con la terapia)
  • Bambini sotto i 12 anni

Non somministrare per più di 14 giorni consecutivi senza pausa.


Effetti principali dimostrati

Emostatico (ferma le emorragie interne ed esterne)
Tonificante uterino e regolatore ormonale
Vasocostrittore naturale che supporta la circolazione
Diuretico lieve che aiuta a eliminare le tossine
Anti-emorroidale e anti-varicoso (uso esterno)


La tintura di erba del pastore è un rimedio riscoperto con azione rapida e complessa, utile soprattutto per le donne, ma anche per coloro che hanno problemi circolatori o emorragie ricorrenti. Se utilizzata correttamente, sotto supervisione, può sostituire con successo i prodotti sintetici, avendo un profilo naturale e ben tollerato dall’organismo.

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